“Sono molto soddisfatta della gara di ieri, ovviamente resta un po’ di rammarico per la finale, perché avrei voluto fare ancora meglio, ma sono comunque felice del risultato. Oggi, invece, nella gara a squadre abbiamo conquistato la vittoria ed è stata un’emozione davvero speciale. C’era tantissimo pubblico che ci ha dato una carica incredibile e ci ha motivato dall’inizio alla fine. Sentire tutto quel sostegno è stato bellissimo e siamo riuscite a trasformare quell’energia in una grande vittoria per l’Italia. Sono davvero orgogliosa di aver contribuito a questo successo!”.
Queste le parole di una raggiante Asya Tavano al termine dell’ultima giornata di gare nel PalaWojtyla di Martina Franca che ha ospitato le gare di judo dei Giochi del Mediterraneo “Taranto 2026”.
La medaglia d’oro conquistata oggi dal mixed-team azzurro è partita dall’incontro con la Spagna. Un inizio in salita, con le sconfitte di Fabrizio Esposito nei 73 kg con Jose Antonio Aranda Olalla ed Irene Pedrotti nei 70 kg con Laura Vazquez Fernandez. Ci ha pensato poi Christian Parlati che, nei 90 kg, ha fermato Daniel Nieto Trinidad ed Asya Tavano, che a sua volta ha liquidato Nisrin Bousbaa Dab nei +78 kg. Nei +90 kg Jean Carletti porta l’Italia a 3 senza combattere e Michela Terranova chiude il conto con il quarto punto su Adriana Rodrigueza Salvador.
Partenza a razzo degli azzurri in semifinale con la Turchia: 3 a 0 con Irene Pedrotti che fa ippon a Sinem Oruc (70), Christian Parlati fa ippon a Vedat Albayrak (90) ed Asya Tavano fa ippon a Tuana Gulenay (+70). Punto per la Turchia con Ibrahim Tataroglu che supera Kwadjo Anani, ma Michela Terranova (57) chiude i conti superando Aysenur Budak. In finale l’Italia inizia con la vendetta di Christian Parlati (90) che ricambia la cortesia ad Aleksa Mitrovic (primo nell’individuale davanti a Parlati). In vantaggio per yuko, Mitrovic è stato sconfitto all’ultimo secondo da yoko otoshi-wazari di Parlati. Quindi Asya Tavano ha superato Grace-Esther Mienandi Lahou, costringendola alle tre sanzioni. La Francia si è rifatta sotto con Tieman Diaby che s’impone su Kwadjo Anani nei +90, ma poi Michela Terranova su Emma Melis (57) e Valerio Accogli su Maxime Gobert (73), completano il capolavoro con due ippon da urlo. Ed è un 4 a 1 che mette al collo la medaglia d’oro all’Italia.




