Ben 96 le nazioni in gara a Baku per i campionati del mondo di judo e due gli atleti del Friuli Venezia Giulia in gara. Si tratta di Asya Tavano e Kenny Bedel, mentre non gareggia Veronica Toniolo, come spiega di seguito il tecnico azzurro Francesco Bruyere.
"Asya si presenta al Mondiale da testa di serie numero 5, dopo essere salita sul podio in tutte le competizioni disputate nel 2026. È una continuità pazzesca, che deve darle forza e soprattutto fiducia nei propri mezzi. Sarà un Mondiale difficilissimo, nella sua categoria ci sono più di dieci atlete di altissimo livello che possono giocarsi il podio. Asya, però, ha dimostrato di poter battere tutte e, vista la maturità che ha raggiunto, non c’è risultato che le sia precluso".
"Kenny, dopo il podio di Lima e l’ottimo settimo posto in Ungheria, sembra aver ritrovato la condizione che lo scorso anno gli aveva permesso di sfiorare il podio mondiale. Ci ha abituato a grandi imprese battendo alcuni degli atleti più forti al mondo. È uno di quei judoka che nelle grandi occasioni sa tirare fuori qualcosa in più e sono convinto che abbia tutte le qualità per disputare un Mondiale da protagonista".
"Dispiace invece per Veronica. Lo staff medico ha valutato che fosse necessario concederle ancora un po’ di tempo per recuperare completamente dal lieve infortunio e arrivare al meglio ai prossimi appuntamenti. Il percorso di qualificazione è ancora lungo e in questo momento la priorità è salvaguardare il suo recupero. Dopo il Mondiale la ritroveremo pronta per ripartire e affrontare con la massima determinazione i prossimi step".
Si inizia sabato con il sorteggio che definirà i tabelloni di gara in vista della giornata inaugurale, in programma domenica 4 ottobre, per concludersi la domenica successiva con il mixed-teams event al quale sono iscritte 19 squadre, Italia compresa. La squadra azzurra si presenta molto competitiva con 5 atleti fra i top 10 della classifica mondiale, da Gennaro Pirelli (1° nei 100) a Giovanni Esposito (10° nei 73), da Odette Giuffrida (2ª nei 52) ad Asya Tavano (6ª nei +78 kg) e Giorgia Stangherlin (10ª nei 70 kg).
La squadra è composta da Assunta Scutto (48), Odette Giuffrida (52), Giulia Carnà (57), Carlotta Avanzato (63), Irene Pedrotti, Giorgia Stangherlin (78), Asya Tavano, Erica Simonetti (+78), Andrea Carlino (60), Valerio Accogli, Matteo Piras (66), Giovanni Esposito, Leonardo Valeriani (73), Antonio Esposito, Manuel Parlati (81), Kenny Bedel (90), Gennaro Pirelli (100) e, per la gara a squadre, Michela Terranova (57), Kwadjo Anani (+90).
Il programma
Domenica 4: 60 kg M 48 kg F
Lunedì 5: 66 kg M 52 kg F
Martedì 6: 73 kg M 57 kg F
Mercoledì 7: 81 kg M 63 kg F
Giovedì 8: 90 kg M 70 kg F
Venerdì 9: 100 kg M 78 kg F
Sabato 10: +100 kg M +78 kg F
Domenica 11: Mixed-teams
Alla vigilia del più importante sorteggio della stagione, quello dei Campionati del Mondo di judo Baku 2026, il Comitato Esecutivo della Federazione Internazionale Judo si è riunito nella capitale azera sotto la guida del presidente IJF, Marius Vizer. L’incontro ha rappresentato l’occasione per affrontare sia lo stato attuale del judo mondiale sia i numerosi sviluppi che ne delineeranno il futuro.
La riunione si è aperta con una serie di importanti nomine e riconoscimenti. Il signor Oscar Cassinerio, il signor Klaus Glahn e il signor Habib Sissoko sono stati nominati membri onorari della IJF, mentre il signor Felice Mariani è stato designato Ambasciatore della IJF. Gabor Felegyi è stato nominato Direttore Esecutivo della IJF e Ruben Houkes Direttore Marketing.
Il Comitato Esecutivo ha inoltre accolto con piacere due nuovi componenti, eletti dal Congresso IJF: Juan Carlos Barcos, in qualità di Direttore dell’Arbitraggio, e Timur Kemell, quale Direttore per la Promozione e lo Sviluppo.
Per Juan Carlos Barcos, che ha già ricoperto importanti responsabilità nell’ambito dell’arbitraggio internazionale, la nomina segna un ritorno in un settore che conosce profondamente. Ha spiegato di affrontare l’incarico «con grande umiltà e con il desiderio di continuare a dare di più al judo».
La sua esperienza contribuirà ulteriormente a rafforzare un dipartimento la cui importanza continua a crescere, alla luce del numero sempre maggiore di eventi e delle esigenze poste dall’attuale periodo di qualificazione olimpica.
L’arbitraggio è stato un altro tema centrale all’ordine del giorno. Il Direttore dell’Arbitraggio, Armen Bagdasarov, ha presentato gli elementi principali dell’analisi statistica relativa agli eventi del World Judo Tour. Un gruppo di 48 arbitri mondiali e 9 supervisori opera oggi con regolarità in tutto il mondo.
Le sessioni d’esame e i numerosi seminari arbitrali contribuiscono costantemente a migliorare gli standard a ogni livello, mentre la collaborazione con l’IJF Academy continua ad ampliarsi, rafforzando formazione e uniformità all’interno della struttura arbitrale internazionale.
Anche il settore sportivo, guidato da Vladimir Barta, ha offerto molti temi di confronto. Il World Judo Tour continua a crescere anno dopo anno, mentre il percorso di qualificazione per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 è ormai pienamente avviato. Al calendario sono stati inoltre aggiunti nuovi Grand Prix dedicati alle categorie cadetti e junior, offrendo alle generazioni più giovani ulteriori occasioni per maturare esperienza internazionale e avanzare lungo il percorso agonistico.




