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Judo

Quinto posto per Tavano ai mondiali di Baku!

 

È un quinto posto che sta stretto quello di Asya Tavano nell’ultima giornata delle gare individuali dei mondiali di Baku. 

La judoka di Sclaunicco ha esordito nella rassegna iridata con la vittoria per due yuko sull’atleta di casa Madina Kaisinova, per poi imporsi con un ippon per strangolamento sulla belga Gabrielle Bouvier.

Poi il primo scoglio, la sudcoreana Hyeonji Lee, oggi inarrestabile vincitrice di categoria, ha chiuso Tavano in un osaekomi che le ha impedito l’accesso in semifinale.

Finita ai ripescaggi, l’azzurra ha superato la brasiliana campionessa olimpica in carica Beatriz Sousa, mettendo a segno prima uno yuko e poi concludendo l’azione con un’immobilizzazione che le è valsa l’ippon e la finalina per il bronzo. 

Qui ad attenderla la russa Mariia Ivanova.
Per qualche strano gioco del destino il copione è lo stesso dell’incontro precedente, ma a subirlo questa volta è Asya, chiudendo così il suo mondiale al quinto posto. 

“Oggi sicuramente non posso essere contenta, perché so che avevo le possibilità di arrivare in finale e giocarmi una medaglia.  - ha detto Asya - Ho fatto degli errori e adesso ne pago le conseguenze. Però non voglio restare troppo su questa delusione: domani c’è un’altra opportunità, questa volta con la squadra, e voglio farmi trovare pronta. Una medaglia mondiale a squadre l’abbiamo già conquistata ad Abu Dhabi nel 2024, e domani daremo tutto per provare a ripeterci.”

“Asya ha una qualità tecnica superiore alle altre atlete della categoria e deve imparare a sfruttarla fino in fondo. - prosegue coach Francesco Bruyere - In finale ha concesso all’avversaria la possibilità di instaurare la propria prresa e di attaccarla, a questi livelli, concedere un vantaggio così fa la differenza tra vincere e perdere.
Il quinto posto è comunque un risultato importante, che ci permette di respirare in ottica qualificazione olimpica, ma resta il rammarico per una medaglia mondiale che era alla sua portata. 
Deve convincersi definitivamente di poter essere la più forte al mondo e salire sul tatami con la consapevolezza, la determinazione e l’atteggiamento di chi sa di avere le qualità per battere chiunque.”

L’avventura mondiale però non è ancora finita. Domani infatti c’è la gara a squadre e l’Italia al primo incontro affronterà i campioni mondiali uscenti della Georgia. 

“Ormai l’appuntamento con la Georgia nelle gare a squadre sembra essere diventato una costante. - ha continuato Bruyere - Loro sono indubbiamente una delle squadre più forti al mondo, ma noi come abbiamo dimostrato più volte, siamo una delle poche squadre al mondo in grado di batterli.

Come sempre, scenderemo sul tatami pronti a lottare con forza, determinazione e onore, rappresentando al meglio i nostri colori.”

(Foto di Emanuele Di Feliciantonio)