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Judo

Plant a tree: Fijlkam FVG adotta un bosco!

Lo scorso sabato poteva essere uno come tanti in questa calda estate forse, ma non per i nostri ragazzi che si sono svegliati di buona lena e si sono diretti verso Forni Avoltri per vivere un’esperienza unica.

Il judo non è solo tecnica, competizione e determinazione e Fijlkam FVG sta cercando in tutti i modi di sottolinearlo in tutte le occasioni possibili: Judo è rispetto. Rispetto verso l’altro, il diverso, verso noi stessi e, di certo, anche verso la natura. Un equilibrio che tendiamo a dimenticare, a dare per scontato. In questi giorni, in cui tutti i giornali e i social urlano all’allarme risorse, Fijlkam Fvg ha organizzato, insieme al Corpo Forestale una giornata di sensibilizzazione. Mani sporche di terra e sorrisi che hanno scaldato il cuore per questa giornata dalle tinte verdi volta a ridare colore e vita ad una delle zone più colpite nella nostra regione dai disastri ultimi dello scorso ottobre, ma sono cominciati già nell’agosto 2017 a causa delle bufere che si sono abbattute in tutto il Nord Est provocando danni per milioni di euro alle infrastrutture, città e boschi.

Tutto ciò che abbiamo costruito, lo possiamo riedificare, sistemare, ma come abbiamo una cura incredibile per ciò che ci appartiene e ci serve per vivere, così dovremmo avere cura anche della Natura disastrata e aiutarla a riprendere vita.

Nell’anno in cui il tema del World Judo Day è proprio “Plant a Tree” Sandro Scano, vice presidente del settore judo Fijlkam FVG, si è preso a cuore il tema e, insieme a un gruppo di volontari, ha avviato tutta una serie di iniziative volte a porre l'attenzione sulla campagna IJF. Ci sono stati i primi segnali di sensibilizzazione durante i Criterium Giovanissimi, per riuscire a comunicare ai più piccoli e alle famiglie il valore del territorio, dell’ambiente e della Natura in equilibrio con noi. "Insieme per progredire non è solo uno degli insegnamenti di Jigoro Kano che oggi ricordiamo - ha detto Sandro - ma è anche l’essenza di quello che oggi stiamo facendo tutti insieme, con la regione fvg, il corpo forestale regionale che oggi compie 50 anni, bella Italia e  il comune di forni avoltri. È un piacerebbe poter prendere  parte al progetto plant a tree e aver coinvolto e sensibilizzato questi ragazzi che, vista la loro attenzione e l’interesse manifestato, ricorderanno a lungo questa giornata."

Quella di sabato è stata un’altra bellissima manifestazione di sensibilizzazione: ridare vita a un luogo in cui la distruzione ha messo in ginocchio boschi interi riportando la speranza e il desiderio di credere nella nostra umanità, perché il nostro essere al mondo non sia solo uno sfruttare ciò che circonda ma un coesistere, uno scambio continuo con la natura. Un grande grazie va al Corpo Forestale che, nell’occasione, ha deciso di festeggiare i suoi 50 anni donando al progetto gli alberi che i nostri ragazzi hanno potuto piantare, raccontando come la loro missione sia quella di preservare il nostro meraviglioso patrimonio. E diverse erano anche le istituzioni presenti all'evento, come l'assessore regionale Stefano Zannier, il dirigente regione FVG Rinaldo Comino, gli ispettori forestali Gabriele Cragnolini ed Enrico Romanin, il sindaco di Forni Avoltri Sandra Romanin, l'assessore comunale Manuele Ferrari e il responsabile di Bella Italia Village di Piani di Luzza Carlo Zilli.

“A volte vorremmo essere delle aquile, per poter guardare tutto dall’alto e riuscire ad essere presenti subito nel momento del bisogno” hanno detto nel loro discorso i rappresentati della forestale, e allora facciamoci aquile, nel nostro piccolo, vediamo oltre, restiamo vicini alla Natura e respiriamola, avendone cura. Ora, tra le nostre montagne stanno crescendo dei nuovi alberelli: ognuno di loro con un nome e la promessa di un mondo migliore. A fargli veglia e buon auspicio la dedica a Jigoro Kano, che possa aiutarli a erigersi forti e rigogliosi.

Non è “solo” un piccolo gesto, ma un grande, grandissimo gesto per il nostro Pianeta.