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Judo

ACCOGLI E SIMONETTI A UN PASSO DAL PODIO AI MONDIALI CADETTI. TAVANO CHIUDE SETTIMA

Un’altra giornata, l’ultima per le gare individuali ai Mondiali Cadetti di Almaty (Kazakistan), in cui il podio era a un passo e si è accarezzato il sogno di una medaglia per due dei nostri atleti! Purtroppo, in entrambi i casi, la strada per la conquista del bronzo è stata sbarrata da un avversario giapponese che ha impedito la salita sul podio degli italiani.

È stato così per Daniele Accogli, che nei 90 kg ha perso la finale per terzo/quinto posto con il giapponese Junhosuke Tokada, che è riuscito a sopraffare l’atleta italiano solamente nel golden score. Quattro gli incontri che hanno condotto Accogli alla finale per il bronzo: dopo aver sconfitto per ippon il turkmeno

Ashirov e il georgiano Gugunashvili, ha subito un waza ari dal russo Dzhavad, che lo ha spedito ai recuperi, disputati con l’atleta di Tapei Lin. La vittoria contro quest’ultimo è arrivata grazie ad un ippon marcato al golden score.

Percorso analogo per Erica Simonetti, che, dopo aver passato il turno nei + 70 kg, ha sconfitto per ippon la russa Zagirova, per poi venir battuta dalla francese Ngelebeya. Ai recuperi, sconfitta per ippon la kirgika Narmukhamedova, si è dovuta arrendere alla giapponese Yamaki, che ha concluso l’incontro marcando ippon in ne waza.

Medesima categoria anche per Asya Tavano, udinese atleta dello Sport Team: passato il turno, Asya si è scontrata con la canadese Douglas, sconfiggendola per ippon di shime waza; perso l’incontro successivo con la brasiliana Santos, ai recuperi non è riuscita a prevalere sulla turca Ozturk, che, dopo aver marcato waza ari grazie ad un makiomi, è riuscita ad immobilizzare in presa Asya, mettendo fine alla sua gara.

Nulla di fatto, purtroppo, per Carolina Mengucci nei 70 kg e per Jean Carletti nei + 90 kg: sconfitta immediata per la Mengucci, che si è arresa all’ippon di uchimata della francese Diollot; stessa sorta per Carletti, che ha subìto ippon dal bielorusso Staravoitau.

“Mondiale record per l'Italia under 18 - è il bilancio conclusivo che ha stilato Raffaele Toniolo - per la prima volta in questi Mondiali, istituiti nel 2009, l'Italia ritorna con 4 medaglie. Oltre a questo record si aggiunge quello di aver piazzato ben 10 atleti nei primi 7. Solo il Giappone ha fatto meglio e questo dimostra ampiamente la robustezza di questa squadra. A nome dei colleghi desidero ringraziare il Centro Sportivo FF.GG. che ci ha permesso di completare la nostra preparazione presso le loro strutture, ma anche e soprattutto i tecnici di questi ragazzi e le loro società per averli preparati al meglio. Ringrazio anche il C.R. Lazio e le società sportive di questa regione che hanno mandato in loro atleti ad allenarsi con i nostri Cadetti contribuendo a prepararli per questo importante evento. Un ringraziamento a tutto lo staff medico, fisioterapico e agli uffici federali (in particolare Betta) che ci hanno supportato in questa fantastica annata dei nostri under 18. E ora penseremo agli impegni del 2020 con gli stimoli giusti per migliorare ancora”.

Domani sarà la volta della gara a squadre miste, alla quale l’Italia non prenderà parte. 

 

Risultati 4^giornata

90: 1. Kenny Liveze (Fra), 2. Dzhavad Guseinov (Rus), 3. Junnosuka Todaka (Jpn) e Roy Sivan (Isr), 5. Daniele Accogli (Ita)

+90: 1. Irakli Demetrashvili (Geo), 2. Giga Tatiashvili (Geo), 3. Nodar Onoprienko (Rus) e Mitsuki Sugawara (Jpn)

70: 1. Ai Tsunoda Roustant (Esp), 2. Moka Kuwagata (Jpn), 3. Yael Van Heemst (Ned) e Elisabeth Pflugbeil (Ger)

+70: 1. Anna Santos (Bra), 2. Madina Paragulgova (Kaz), 3. Ion Yamaki (Jpn) e Hilal Ozturk (Tur), 5. Erica Simonetti (Ita), 7. Asya Tavano (Ita)