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Lotta

Assegnati a Ostia i titoli della Lotta

Si sono svolti sabato e domenica scorsi al PalaPellicone di Ostia i Campionati Italiani Assoluti di Lotta 2026, con oltre 350 atleti impegnati nelle tre discipline olimpiche. La manifestazione ha assegnato complessivamente 30 titoli nazionali ed è stata seguita da vicino dalla Direzione Tecnica Nazionale.

La giornata di sabato è stata interamente dedicata alla lotta stile libero maschile e femminile. Circa 200 atleti si sono alternati sui tappeti del Centro Olimpico per contendersi 20 titoli. Nella classifica per società della libera maschile, primo posto per il Gruppo Lottatori Livornesi con 76 punti, davanti a Esercito Roma e Wrestling Liuzzi Napoli. Nella libera femminile successo delle Fiamme Oro Roma, seguite da Carabinieri Roma e Wrestling Liuzzi.

Tra i titoli maschili si segnalano le vittorie, tra gli altri, di Angelo Pirrone (57 kg), Simone Piroddu (61 kg), Mattia Bientinesi (65 kg), Daniele Gubbiotti (70 kg), Riccardo Bonanno (74 kg), Gabriele Niccolini (86 kg), Simone Iannattoni (92 kg), Salvatore Diana (97 kg) e Abraham Conyedo (125 kg).
In campo femminile si sono laureate campionesse italiane Emanuela Liuzzi (50 kg), Naomi Liuzzi (53 kg), Angela Crapio Casarola (55 kg), Fabiana Rinella (57 kg), Grazia Pelle (59 kg), Aurora Campagna (62 kg), Immacolata Danise (65 kg), Emma Carri (68 kg), Vincenza Amendola (72 kg) ed Enrica Rinaldi (76 kg).

La seconda giornata, domenica, è stata riservata alla lotta greco-romana, con circa 150 atleti in gara e dieci titoli senior assegnati. La classifica per società ha visto il successo delle Fiamme Azzurre Roma, al primo podio nazionale della loro storia, davanti a CUS Torino e Portuali Ravenna.

A livello individuale, titoli per Adalberto Minazzi (55 kg), Gabriele Pucher (60 kg), Riccardo Delle Cave (63 kg), Jacopo Sandron (67 kg), Ignazio Sanfilippo (72 kg), Ciro Russo (77 kg), Luca Dariozzi (82 kg), Leon Rivalta (87 kg), Nikoloz Kakhelashvili (97 kg) e Danila Sotnikov (130 kg). Da segnalare, nei 77 kg, la vittoria di Ciro Russo, che ha concluso la carriera agonistica al termine della finale.