E sono tre! Betty Vuk ha conquistato oggi il suo terzo oro consecutivo ai Campionati Europei Universitari.
A Varsavia l’atleta del Judo Tolmezzo, che oggi vestiva la maglia del CUS Bologna, ha saputo mettere in fila quattro vittorie che le sono valse il primo posto.
Dapprima Vuk ha superato la francese Silene Ferriol dell'Università di Grenoble Alps, mettendo a segno due yuko e un ippon con un tai otoshi bello pulito. Ai quarti, si è misurata con la tedesca Bianca Schmdt dell'Università delle scienze applicate di Nürtingen-Geislingen superandola grazie a due yuko e ad un waza ari di o uchi gari. La semifinale ha rappresentato il momento più duro della giornata: di fronte a Betty c’era la francese Romane Maud, dell’Università di Parigi Saclay, che è stata capace di trascinarla ai tempi supplementari. Alla fine, però, l’azzurra ha imposto la propria determinazione, conquistando la vittoria grazie all’accumulo di shido dell’avversaria.
A chiudere la gara solo la finale: la judoka tolmezzina è riuscita a cogliere uno yuko di ko uchi gari sulla padrona di casa Anna Dyba dell'Università di Varsavia ed è arrivato il terzo oro.
"Penso sia stata una delle gare più difficili della mia vita, non per difficoltà tecnica o fisica delle mie avversarie. Bensì per la mia condizione fisica e soprattutto mentale, posso dire che sia stata una gara contro me stessa. - ha raccontato Betty - Ora ho bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare la giornata, ma cosa so per certo è che devo ringraziare il Cus Bologna per la fiducia e l’opportunità riconfermarmi anche quest’anno. Ma ci tengo anche a ringraziare il judo club tolmezzo che mi ha riaccolto tra le sue montagne, la Sempre Avanti Bologna per avermi dato la possibilità di allenarmi da loro in questo periodo pre-competizione. E, infine, Giorgia per come è stata in grado di gestire i miei crolli mentali durante questa giornata."
Quella di Vuk è stata l'unica medaglia azzurra della rassegna, con l'Italia che quindi conta nel medagliere un oro.