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Judo

Quinto e Settimo posto per le Fiamme Gialle agli Europei per Club

E' mancata la medaglia a Bucarest in occasione della Champions League e dell'Europa League. Il team femminile delle Fiamme Gialle si è dovuto infatti accontentare del 5° posto nella Champions League, mentre la compagine maschile si è fermata alla 7° piazza.

Una prova positiva comunque quella delle ragazze che ancora una volta hanno dimostrato comunque di essere all'altezza del podio, vincendo per 3-2 su Yawara Neva, salvo poi cedere il passo con Pontault-Combault (2-3) e con il Galatasaray Instanbul (1-4) nella finale per il bronzo, dove il gruppo ha dovuto fare a meno di Edwige Gwend a causa di un'iperestensione al braccio guadagnata precedentemente contro Ozdoba-Blach.
"Con le ragazze siamo partite con ottime prospettive anche perché avevamo la squadra completa come non mai. - racconta Ylenia Scapin - Avevamo Edwige Gwend che anche se non era riuscita a partire per il master era comunque a disposizione, quindi per noi era sicuramente un punto di forza. Inoltre la buonissima stagione di Alice Bellandi ci faceva ben sperare e comunque avere la squadra completa rispetto all'anno scorso era un punto a nostro vantaggio. Visto il sorteggio non ci siamo abbattute, perché prendendo le prime teste di serie, le russe vincenti dell'anno scorso, ci siamo comunque caricate e questo si è visto, infatti abbiamo fatto la gara che dovevamo fare e non abbiamo sbagliato nulla. Il problema è nato dopo, è un po' come quando c'è un cambio di tensione o forse senti che c'è quell'opportunità talmente vicina che, come in altri sport ho visto accadere, ti viene paura di vincere. Dopo l'infortunio di Edwige ci siamo ritrovate nuovamente in 4 contro una squadra che aveva più chances di noi di fare dei cambi all'interno della formazione. Abbiamo tentato un po' la sorte spostando Martina Lo Giudice nei 63kg, sperando che loro mettessero i due prestiti nelle categorie più piccole, però improvvisamente è girato tutto storto. Ci va strettissimo questo 5° posto, che credo sia assolutamente al di sotto del nostro potenziale, però è evidente che è anche il risultato di tutta una stagione che non è stata semplice, che è stata una continua partenza... quindi va anche bene così e ci fa capire quanto comunque noi con le nostre uniche forze, dato che obiettivamente eravamo l'unica vera squadra perché non avendo prestiti eravamo l'unico vero club di appartenenza ed è una cosa che si vedeva."

L'unico punto di azzurro presente sul podio di Bucarest è quello di Rosalba Forciniti e di Maria Centracchio che con la squadra croata del Vinkovci sono salite sul terzo gradino, contribuendo tra l'altro ai punti necessari per la vittoria nella finale per il bronzo contro la Dinamo Bucarest.

Nella giornata di sabato, infine, sono saliti sul tatami i ragazzi delle Fiamme Gialle che però non sono riusciti a spuntarla nè sui georgiani del Golden Gori (poi vincitori del trofeo), nè poi sui francesi del Flam 91. Entrambe sconfitte arrivate per un 1-4, le uniche vittorie sono arrivate da Elios Manzi che ha vinto sul georgiano Vazha Margvelashvili, n. 2 nel ranking mondiale, e da Giuliano Loporchio su Clement Delvert.
"La squadra era motivata,era tempo che i ragazzi desideravano questa competizione - commenta Antonio Ciano - ed il sorteggio non ci ha aiutato. Ci sono state un po' di sviste arbitrali e noi non siamo riusciti a venirne fuori."
E se si parla del suo ritorno sul tatami, le sensazioni sono state siuramente intensissime. "Sicuramente emozioni forti, era un anno che non gareggiavo e quelle sensazioni che si provano prima di salire sul tappeto prima di confrontarsi erano oramai solo un ricordo. Le motivazioni le ho trovate dentro, quando mi si è presentata l'occasione, non ho battuto ciglio, un po’ incoscientemente visto che non seguo programmi ben precisi di allenamento. Il fatto di farlo ancora una volta per le Fiamme Gialle mi ha reso orgoglioso anche stavolta."

Le classifiche finali:
Champions M: 1) Sporting Lisbona (Por); 2) Yawara-Neva (Rus); 3) Edelweiss (Rus) e Red Star Belgrado (Srb)
Champions F: 1) Flam 91 (Fra); 2) Pontault Combault (Fra); 3) Vinkovci (Cro) e Galatasaray Istanbul (Tur); 5) Fiamme Gialle Roma
Europa League M: 1) Golden Gori (Geo); 2) Esbm Blanc-Mesnil (Fra); 3) Ratiborets (Rus) e Flam 91 (Fra); 7) Fiamme Gialle Roma

Foto di Rui Telmo Romao