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Judo

Il Kata è di scena a Pordenone: 14 medaglie FVG al Trofeo Italia!

Si è conclusa oggi la 42ª edizione del Trofeo Villanova, storico appuntamento dedicato al judo kata ospitato al PalaFlora di Pordenone. La manifestazione, organizzata dalla Polisportiva Villanova, con il patrocinio del Comune di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia, conferma anche quest’anno il proprio prestigio internazionale richiamando atleti, tecnici e ufficiali di gara da tutta Europa e da oltre oceano.

La giornata di sabato è stata dedicata all’EJU Kata Tournament, prima tappa dell’EJU Kata Tour, circuito europeo articolato in otto tappe. Sul tatami si sono confrontate 74 coppie e circa 30 giudici provenienti da 17 nazioni – Italia, Svezia, Svizzera, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna, Austria, Croazia, Polonia, Belgio, Francia, Grecia, Finlandia, Paesi Bassi e Stati Uniti – offrendo un livello tecnico di assoluto rilievo internazionale. L’apertura ufficiale è stata impreziosita dall’esibizione del coro voci bianche della Scuola Primaria Rosmini, che ha eseguito l’inno d’Italia, l’inno europeo e la canzone “Heal the world”.

Il Trofeo Villanova – ha spiegato Edoardo Muzzin, direttore tecnico della Polisportiva Villanova e ideatore della manifestazione – si conferma come un momento di sport, incontro e crescita tecnica, capace di riunire tradizione, passione e alto livello competitivo, portando ancora una volta Pordenone al centro del judo kata internazionale. Il kata rappresenta l’essenza più profonda del judo: non è soltanto forma, ma studio del movimento, precisione, armonia e rispetto dei principi fondamentali della disciplina. Attraverso il kata si trasmettono la cultura, la tecnica e i valori originari del judo, in un dialogo continuo tra passato e presente. Manifestazioni come questa permettono agli atleti di confrontarsi ad altissimo livello, di crescere tecnicamente e umanamente e di condividere un linguaggio sportivo universale che unisce Paesi e generazioni diverse. Vedere sul tatami coppie provenienti da tante nazioni, con preparazione e sensibilità differenti ma unite dagli stessi valori, è la dimostrazione concreta della forza educativa e culturale del judo e del ruolo che il Trofeo Villanova continua a svolgere nel panorama internazionale.

A portare il loro saluto agli atleti sono stati sabato l’assessore comunale di Pordenone Elena Ceolin e il delegato provinciale del Coni di Pordenone Dorino De Crignis, sottolineando l’importanza sportiva e sociale della manifestazione per il Friuli Occidentale. Nel corso della giornata di sabato è stato inoltre consegnato un riconoscimento speciale agli arbitri più anziani, Cristina Vetturini e Flavio Poccobelli, per il loro lungo impegno a favore del judo. Nella giornata di domenica ha presenziato alla manifestazione il Presidente FIJLKAM FVG Maria Grazia Perrucci.

Per la sezione dedicata al judo adattato, testimonial dell’evento è stata la campionessa paralimpica italiana di tennistavolo Pamela Pezzutto, che ha voluto condividere un messaggio di grande valore sportivo e umano sull’importanza dell’inclusione e del ruolo dello sport nella crescita personale degli atleti con disabilità.

Inoltre, per la prima volta le gare sono state trasmesse in diretta su Ippon Tv, piattaforma di streaming dedicata al judo, ampliando la visibilità internazionale dell’evento e permettendo ad appassionati e addetti ai lavori di seguire la competizione anche dall’estero.

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Il Trofeo Villanova, iniziato venerdì con il seminario e gli esami per arbitri europei, è proseguito oggi con il Trofeo Italia, competizione nazionale che ha visto impegnate 105 coppie, alcune delle quali straniere, confermando la crescente partecipazione e l’interesse verso il kata.

Per quanto riguarda gli atleti regionali, in A1 Marika Sato e Fabio Polo hanno conquistato un altro oro nel Kodokan, mentre è d’argento la medaglia conquistata da Gino Gianmarco Stefanel e Alessandro Cugini (Judo Kuroki Tarcento) nel Nage no kata. Nel Kime no Kata A1 quarto posto per la coppia Paola Sist e Ludovico Urbani.

In A2, nel Katame no kata sono andate al collo dei giovani atleti della Polisportiva Villanova un’ottima medaglia d’oro per Giada Casetta e Francesco Piva e un bronzo per Gianluca Rainis e Tommaso Rattà, mentre nel Ju no Kata a mettere al collo la medaglia d'oro sono state le triestine Giorgia Tius ed Emma Nardon, e quella d’argento le compagne di squadra Corinna Sedevcic e Giorgia Venza, tutte e quattro del Dojo Trieste: In una gara emozionante con uno splendido clima sportivo e di sana competizione abbiamo vissuto una giornata bellissima.  Grazie al nostro desiderio di migliorare e alla nostra determinazione,  nonostante l'ansia abbiamo mostrato il meglio di noi. Infatti dopo due anni di gare finalmente siamo riuscite ad arrivare tutte e quattro sul podio. Ringraziamo tutta l’organizzazione, i nostri istruttori che ci accompagnano e supportano e il gruppo dei genitori sempre presente e di sostegno.

Un altro argento nel Kime no Kata per Mariasole Momenté e Leonardo Antonio Zavagno del White Tiger, mentre nel Kodokan Goshin Jutsu a conquistare il bronzo è stata la coppia Loris Clocchiatti - Amos Fuligni.

Tra gli U18 nel Ju no kata argento per Matteo Carniel e Matteo Ceccotti, mentre, nelle categorie U15 tre le medaglie conquistate: l’oro di Erica Lulashi e Francesca Marcuccio nel Katame no Kata, l’argento di Lorenzo Clocchiatti e Francesco Gentile nel Nage no Kata e il bronzo di Francesco Bracco e Luciano Bracco nel Ju no Kata.

Qui i risultati completi della giornata:

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