È il primo giorno di Skorpion Stage e, come al solito, l’atmosfera è elettrizzante!
Il grande occhio di vetro del palazzetto di Piancavallo, che da un lato volge lo sguardo alle montagne, dall’altro si strizza verso dei tatami gremiti di atleti di ogni età.
Come sempre c’è molto da vedere e l’ottimo livello tecnico proposto comprende Lucia Morico (medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004), Olé Bischof (oro a Pechino 2008 e argento a Londra 2012), Kohta Nishizono (coach al prestigioso Budokwai di Londra), Takafumi Kitahara (uno dei coach della nazionale scozzese), Marco Caudana (autore de “Il piccolo grande libro del judo”), Alessandro Losito (eccellente coach del Kodokan Judo Chieti). A guidare le danze sul tatami l’impeccabile Gianni Maman e tutta l'esperienza e la professionalità dell’ottimo staff tecnico dello Skorpion Pordenone, che si alterna nel tradurre e supportare i Maestri sul tatami, da Luca Feletto a Daniele Blancuzzi, da Roberto Feletto a Luca Copat, senza scordare l’inarrestabile presidente Massimo Cester.

Il motore dello stage è come sempre ben oliato: una macchina organizzativa che funziona senza se e senza ma, tanto da registrare, ancora una volta, il tutto esaurito nelle iscrizioni.
Oltre alla presenza di atleti provenienti da tutta Italia, ad arricchire il parterre anche atleti provenienti dalla Svizzera e dalla Scozia.

Numerosi i momenti di aggregazione previsti anche fuori dalla materassina, con sfide alla realizzazione di aeroplanini di carta che, colorati e aerodinamici, si vedono sfrecciare per tutto il pomeriggio a bordo tatami; prevista stasera la tradizionale Baby Dance e domani la passeggiata sotto le stelle ad ammirare il manto celeste.

Cosa rende speciale questo longevo camp di judo? L’atmosfera accogliente, rilassata eppure spumeggiante. Si respira aria buona, che si sente, e il merito non va tutto soltanto alle montagne…




