Si sono chiuse oggi a Podgorica le gare individuali dei Campionati Europei U21, con un bilancio di un argento e un bronzo per l'Italia.
A mettersi al collo l'argento è stata, nella prima giornata, Alice Martellacci (Kodokan Chieti), nei -57 kg. Con quattro vittorie nette su Perry (ISR), Veinhandl Oblaid (NED), Korcakova (CZE) e Carrillon (FRA), l'azzurra è approdata in finale contro la slovena Tomc, alla quale si è arresa per yuko.
"Sono molto contenta per questa medaglia, non al 100% perché avrei voluto l'oro, però visto il mio percorso di crescita di questi ultimi mesi sono abbastanza soddisfatta" ha dichiarato Alice. "Ringrazio la mia società, tutti i ragazzi che quest'estate si sono subiti i miei allenamenti. Ringrazio Alessandro Losito, Silvio Tavoletta, ovviamente tutta la mia famiglia che mi supporta sempre."
A conquistare il bronzo, invece nella seconda giornata, è stato Lucio Tavoletta nei -73 kg, che dopo la medaglia conquistata a Bratislava nell'edizione 2025, si è confermato nuovamente ai vertici europei. L'atleta, cresciuto nel Kodokan Chieti e ora in forza al C.S. Carabinieri, ha superato l’israeliano Or Levin al primo incontro, prima di arrendersi al russo Koloverdov. Nei recuperi ha superato in ordine Racka (LTU), Kiss (HUN) e infine Zoba Casi (FRA). Nella finale per il bronzo, opposto al campione europeo uscente Goginashvili (GBR), Lucio a 10 secondi dalla fine ha trovato il guizzo vincente grazie ad un uchi mata, mettendo a segno il waza-ari che gli è valso il terzo gradino del podio.
"È stata una giornata dura ma sono riuscito a ottenere la medaglia di bronzo, replicando il risultato dell'anno scorso" ha detto Lucio. "Non del colore che volevo, però posso solo imparare dagli errori per ambire a qualcosa di sempre più grande. Volevo ringraziare l'Arma dei Carabinieri per il sostegno continuo, i miei compagni di squadra unici e i tecnici del centro sportivo che mi aiutano a migliorare ogni giorno, in particolare Giovanni Carollo che mi è stato vicino tutto il giorno. Grazie a mio padre, il mio maestro, da sempre. Grazie a Vito che oggi era alla sedia con me. Grazie alla mia famiglia, a mia madre, alla mia ragazza e a tutti i miei amici e compagni del Kodokan che mi hanno aiutato a preparare la gara."
L’Italia ha poi contato anche due piazzamenti: il quinto posto di Cinzia Caponetto (Judo Virtus) nei -78 kg e il settimo di Francesco Crociani (Banzai Cortina Roma) nei -60 kg.
Partita come testa di serie, nella giornata di oggi Cinzia ha vinto all'esordio su Dzagania (GEO) e nei quarti di finale su Glubiak (POL). Giunta in semifinale, si è dovuta arrendere a Gulenay (TUR) nel golden score. Nella finale per il bronzo, contro la croata Dzidic, dopo essere passata in vantaggio per yuko, l'azzurra ha subito la rimonta e il successivo vantaggio dell'avversaria, che l'hanno lasciata ai piedi del podio.
Nella prima giornata, invece, Francesco ha vinto su Nahapetyan (ARM), salvo poi fermarsi contro il francese Tixier ai quarti di finale. Finito ai recuperi, ha superato il connazionale Sodano, ma ha ceduto successivamente il passo contro l'israeliano Tamary.
Niente da fare invece per il pordenonese Francesco Mazzon (Fiamme Oro) nei -100 kg. Nella giornata di oggi l’azzurro ha superato al primo turno il lettone Afanasjevs, ma si è dovuto arrendere agli ottavi di finale al croato Butijer, chiudendo così la propria avventura in questa edizione degli europei.
Domani, a chiudere la manifestazione, sarà la gara a squadre Mixed Team.




