Un oro, cinque argenti e quattro bronzi: è questo il bottino complessivo che gli atleti friulani portano a casa al termine della tappa trentina del Trofeo Italia di questo fine settimana.
A salire sul tatami per primi ieri gli esordienti B maschi. Nella categoria dei -50 kg Adriano Bronzin del DLF Yama Arashi Udine e Alfredo Landi dello Skorpion Pordenone si trovano nella stessa pool di gara: Bronzin passa il turno e mette a segno due ippon su Leonardo Grechyn (Judo Foligno) e Michelangelo Milianti (Judo Champion Pisa) prima di scontrarsi con il corregionale Alfredo Landi dello Skorpion. Landi arriva da tre incontri vinti per ippon su Julio Maurizio Dettori De Jesus (J. C. Alghero), Valerio Bianconi (Dojo Italia Roma) e Massimo Casella (Team Romagna); riesce a imporsi su Bronzin con un doppio wazaari, che gli vale la semi finale col torinese Giancarlo Vinassa(Kumiai). L’hansoku make avversario proietta Landi in finale, dove viene sconfitto da Edoardo Astori (Judo Club Giovinazzo), conquistando comunque una bella medaglia d’argento.
È stata una bella esperienza, ho affrontato la gara con sicurezza e ringrazio i ragazzi della mia squadra e il maestro che mi supportano a ogni difficoltà.
Bronzin ai recuperi la spunta al golden score su Valerio Bianconi con un doppio yuko, poi marca ippon sul bergamasco Ryan Benaglia (Shentao Sam) e vince la finalina per il bronzo con un doppio waza ari contro Giuliano Calonzi (Centro Sportivo Esercito Roma).
Il secondo argento arriva ancora per lo Skorpion da Denis Trefil a -55 kg. Tre incontri vinti per ippon contro Matteo Mandrile (Judo Valle Maira), Alex Baleani (Sakura Osimo) e Alessandro Bochicchio (CRS Akiyama) lo proiettano nella semifinale con Federico Budau (Atletico Judo Alexandria), vinta per minor numero di sanzioni. Solamente nella finale Trefil si arrende a Daniel Di Marco (CRS Akiyama), conquistando il secondo posto sul podio.
Gara molto bella complicata e combattuta fino all'ultimo, peccato per la finale, sarà per la prossima gara, inoltre ringrazio i miei maestri che mi hanno seguito e I miei compagni che mi hanno sostenuto.
Abbiamo portato in gara 7 atleti e sono state disputate 5 finali, con 3 argenti e 2 5i posti –il commento di coach Daniele Blancuzzi-. Direi che non è andata male! Landi e Trefil D. Sono stati delle "lame" fino alle rispettive finali, superando avversari di tutto rispetto, poi...In finale hanno perso, anche a causa di qualche ingenuità, ma hanno venduto cara la pelle, e questo gli fa molto onore. Trefil E., oggi ha combattuto in una categoria sopra quella che sarebbe la sua, ma abbiamo optato per un percorso a lunga gittata. Si è battuto come un leone e ha seguito i consigli con tanta fiducia, dimostrando che la squadra è più forte dell'individuo. Peccato per Elisa Mosca e Giulio Ferro, che si sono fermati alla base del podio, so che valgono molto di più, ma dobbiamo migliorare sulla lucidità e su alcuni aspetti tecnici. Botteon e Martinuzzi, purtroppo, si sono fermati subito, ma stanno anche loro lavorando in modo corretto. Siamo veramente molto soddisfatti e felici di avere una nuova generazione così promettente!
Nelle classi femminili la medaglia di bronzo arriva da Alice Piccinini del Dojo Sacile, che inanella tre ippon su Vittoria de Silvio (Judo San Mamolo), Martina Capobianco (Kodokan Cerano) ed Elena Georgiana Barbalata (S. Cesareo), prima dello stop da parte di Flora Tabacchetti (Atletico Judo Alexandria). Nella finalina per il bronzo si impone ancora di ippon su Alexandra Chibea (anche lei dell’Atletico Judo Alexandria).
Partecipare a queste gare ti dà la consapevolezza del lavoro che stai facendo. Per andare avanti su questa strada le più forti bisogna prima o dopo affrontarle… sono molto soddisfatta della medaglia, spero tanto di riuscire a continuare così!
Gara a cui era importante partecipare –il commento di coach Fabio Martinuzzi- c’è tanto lavoro da fare e il confronto è sicuramente utile in queste gare dove ci si può confrontare con tutti i migliori e questo vale per tutti quanti, non solo Alice.
A un soffio dal podio Giulio Ferro dello Skorpion nei -66 kg, Mattia Maurutto del DLF Yama Arashi Udine nei + 81 kg, Elisa Mosca dello Skorpion nei -40 kg e Sofia Venturini del KurokiTarcento nei +70 kg.
Nella classe degli esordienti A arriva un oro da Sofì Angelica Zanella del Judo Azzanese nei -63 kg, in una sfida alla meglio dei tre con Francesca Silvestri (Judo Pergine).
Triplo argento per Eva Bronzin nei -36 kg e Nino Akhalbedashvili nei -57 kg, entrambe del DLF Yama Arashi Udine e per Eduardo Trefil dello Skorpion nei -55 kg.
La portabandiera dello Yama Arashi vince due incontri di doppio waza ari sulla trentina Vanessa Procopciuc (Judo San) e su Ginevra Armonio (Sakura Arma di Taggia), ma perde per hansokumake la finale con Viola Bergamelli (Forza e Costanza).
Potevo evitare gli shido e mettere più impegno nella finale–commenta Akhalbedashvili-. Mi serve tempo per crescere e migliorare, non solo il judo ma il rapporto con me stessa e l'ansia, che sono le due cose che, secondo me, mi hanno impedito di arrivare alla medaglia d'oro. Nonostante ciò, la gara non è andata malissimo,ma di certo poteva andare meglio. Sono abbastanza soddisfatta di me stessa ma so che potevo dare molto di più.
Trefil sconfigge Federico Cecchetti (Miriade), Raul Macrì (Kumiai) e Alessandro Golfrè Andreasi (Kumiai), ma si arrende in finale a Raffaele Cornea (Kumiai).
È stata una gara molto emozionante complicata perché ho incontrato avversari molto forti. Ringrazio moltissimo il maestro Daniele e la mia famiglia che mi sono stati sempre vicino.
Nel girone all’italiana nei -36 kg Eva Bronzin riesce a vincere per ippon con Sara Manta (Judo Club San Mauro) e Azzurra Romina Bossio (Judo Vanzago), mentre perde per yuko i due incontri con Nicole Lunadei (J-Etic) e Patrizia Giua (Centro Sportivo Olbia).
Non sapevo bene cosa aspettarmi.Alla fine ho vinto 2 incontri su 4. Credo però di dover lavorare un po’ di più sulle tecniche in piedi. Sono comunque molto felice del mio risultato e carica per dare il massimo alla prossima gara!
Nei -50 kg Lorenzo Clocchiatti del Kuroki Tarcento vince contro Giordano Colaneri (Judo Musashi) e arriva diretto in semi finale, dove Elias Beninati (CRS Akiyama) gli impone lo stop e lo manda ai recuperi. Qui Clocchiatti non si lascia sfuggire l’occasione e con un doppio waza ari su Robert Adam Fornasiero (ASD Clusone) mette al collo la medaglia di bronzo.
Anche tra gli U13 diversi friulani sfiorano il podio: Lorenzo Stefanel (Kuroki Tarcento) nei -38 kg, Elisabetta Del Ben (Judo Azzanese) nei 44 kg, Maria Maccioni (Judo Azzanese) nei -48 kg, Greta Ruggeri (Kuroki Tarcento) nei -52 kg.




