Il Criterium Giovanissimi è ripartito oggi con la tappa di San Vito al Tagliamento, che ha registrato numeri più bassi del solito senza perdere in qualità ed entusiasmo. Dai percorsi di coordinazione motoria ai giochi con i palloncini, fino alla mascotte Tatamiruga, la giornata è stata fatta di colore, vivacità ed energia. Gran parte del merito va ai volontari che hanno donato il proprio tempo per la riuscita della manifestazione, come ha sottolineato il presidente del Judo Club San Vito, Stefano Perissinotto.
“Sono contento di com’è andata la giornata, per la partecipazione dei bambini, che non sono stati tanti, ma hanno comunque reso l’atmosfera bellissima con i loro sorrisi e visi felici” ha dichiarato Perissinotto. “Sono molto soddisfatto anche della grande collaborazione dei genitori e degli atleti del nostro club, e della partecipazione dell’AVIS, che è venuta con un banchetto esterno: è sempre bello dare visibilità a un’associazione di questo genere.”
Perissinotto ha poi ringraziato Michela Viera, dell’associazione Nippon Ita di Pordenone, che racconta la cultura giapponese e ha insegnato ai bambini a fare gli origami, e Andrea Facca, vecchio amico del Judo San Vito, autore di un libro con protagonisti bambini e judo. “Mi fa infine piacere che siano passati tanti ex judoka a rivedere gli amici, riprendendo vecchie conoscenze e momenti vissuti insieme.”
Il libro di Facca si intitola “Judo al dojo del sole rosso – undici storie di rispetto, coraggio e amicizia”. L’autore ha spiegato come è nato: “È nato in un periodo in cui non facevo judo, tra il Covid nel 2020 e il 2024, anni in cui sono nate le mie due figlie. Praticando pochissimo, ho avuto il tempo di rimettere in ordine pensieri, ricordi ed esperienze che mi ero annotato negli anni. L’idea iniziale era una specie di autobiografia, ma in quella forma mi sembrava di scarso interesse, così l’ho trasformata in un libro per bambini, che potesse ispirarli e insegnare loro qualcosa. Però anche qualche vecchiotto come me, in termini judoistici, può trovarci ricordi ed esperienze condivise che lo faranno sorridere.”




