Domani, giovedì 29 ottobre, si accendono i riflettori della Mubadala Arena per la prima di tre giornate dedicate al Grand Slam di Abu Dhabi 2026 negli Emirati Arabi Uniti.
Disputato per la prima volta nel 2009 come Grand Prix, l’evento di Abu Dhabi è ormai da tempo un Grand Slam e un appuntamento fisso del calendario internazionale, capace di richiamare ogni anno molti dei migliori judoka al mondo. Sono tre gli atleti regionali in gara: Veronica Toniolo, che domani salirà sul tatami nei 57 kg con la croata Ana Viktorija Puljiz, mentre Asya Tavano nei +78 kg e Kenny Bedel nei 90 kg gareggiano sabato ed entrambi attendono l’esito delle sfide preliminari, fra Quimbira (Ang) e Nunes (Por) per Tavano e fra Abazov (Rus) e AkhalKatsi (Geo).
Con il periodo di qualificazione olimpica per Los Angeles 2028 ormai pienamente avviato, Abu Dhabi 2026 offre un’altra importante opportunità agli atleti che inseguono le proprie ambizioni olimpiche.
La lista degli iscritti comprende 395 atleti di 60 nazioni, tra cui 33 judoka presenti nei primi dieci posti del ranking mondiale. Questi ultimi cercheranno di consolidare le proprie posizioni, mentre gli sfidanti punteranno a risalire la classifica e ad avvicinarsi alle prime otto posizioni, che possono garantire lo status di testa di serie.
Sono attese in gara due numero uno del mondo: Aoife Coughlan (AUS) e Raz Hershko (ISR). Coughlan ha lasciato Baku senza medaglie nella categoria -70 kg, mentre Hershko ha conquistato il bronzo nei +78 kg.
Il pubblico di casa sosterrà Yelyzaveta Lytvynenko, prima campionessa mondiale degli Emirati Arabi Uniti, che gareggerà davanti ai propri tifosi sfoggiando il nuovo dorsale rosso. Anche il vicecampione mondiale Makhmadbek Makhmadbekov (UAE) cercherà di salire sul gradino più alto del podio sul tatami di casa.
La lista degli iscritti promette tre giornate di judo di alto livello alla Mubadala Arena. Ci attendono azioni spettacolari, vittorie per ippon e tante emozioni.
Il Grand Slam di Abu Dhabi 2026 sarà visibile su Judo.tv e su Sky Sport con la telecronaca di Ivano Pasqualino, commento tecnico di Andrea Sozzi con questa
programmazione:
Giovedì 29 ottobre - dalle 15 in diretta la prima giornata su Sky Sport Arena
Venerdì 30 ottobre - dalle 15 in diretta la seconda giornata su Sky Sport Arena
Sabato 31 ottobre - dalle 15 in diretta la terza giornata su Sky Sport 257
L’Italia è presente con i coach: Francesco Bruyere, Raffaele Toniolo, Antonio Ciano, Enrico Parlati ed i 23 atleti come di seguito indicati
Giovedì 29: F 48-52-57; M: 60-66
48 kg: Giulia Ghiglione, Francesca Milani
52 kg: Kenya Perna
57 kg: Veronica Toniolo, Silvia Pellitteri
60 kg: Andrea Carlino, Biagio D’Angelo
66 kg: Valerio Accogli, Matteo Piras
Venerdì 30: F63-70; M: 73-81
63 kg: Carlotta Avanzato, Savita Russo
70 kg: Giorgia Stangherlin, Irene Pedrotti
73 kg: Giovanni Esposito, Leonardo Valeriani
81 kg: Antonio Esposito, Vincenzo Pelligra
Sabato 31: F 78-+78; M: 90-100-+100
90 kg: Kenny Bedel, Christian Parlati
100 kg: Daniele Accogli
78 kg: Claudia Sperotti
+78 kg: Asya Tavano, Erica Simonetti
Perché non ci sono Scutto e Bellandi
Antonio Ciano: “Susi Scutto non gareggia perché ha avuto un piccolo infortunio alla spalla che aveva già al Mondiale e quindi stiamo cercando di riprendere quando saremo al 100%. Saltiamo Abu Dhabi per rientrare con il Grand Prix a Zagabria (13-15 novembre). Abbiamo tenuto conto, infatti, che Susi ha già fatto tre gare di fila tra Lima, Losanna e il mondiale, quindi prepariamo Zagabria, ultima gara prima del Master (Dushanbe, 18-20 dicembre). Alice Bellandi ha ripreso a pieno regime tutti gli allenamenti dopo essersi fermata per un piccolo intervento che doveva fare prima che peggiorasse la situazione e quindi la rivedremo sul tatami per gareggiare il prossimo anno”.
Quali obiettivi si pone Veronica Toniolo
Raffaele Toniolo: “Veronica ha ripreso ad allenarsi da poche settimane. È stata sottoposta ad un intervento di ricostruzione completa del ginocchio e l’articolazione ha acquisito nuove meccaniche che hanno provocato una serie di adattamenti. Ora la fase acuta del dolore è stata superata e, ad oggi, non siamo neanche al 60% della condizione, ma abbiamo scelto di gareggiare con l’obiettivo di raccogliere un punteggio (obiettivo 5°-7° posto) che ci consenta di rimanere nei primi 36 posti del ranking”.




