I Campionati del Mondo di karate e parakarate 2023 sono arrivati alla conclusione. Dopo quattro giorni di eliminatorie e due di finali, dopo tantissime fatiche per i nostri atleti, il karate azzurro può finalmente gioire delle 10 straordinarie medaglie che i nostri ragazzi hanno portato a casa tra kata e kumite senior e parakarate.
Nella giornata di sabato, la prima medaglia è stata l’emozionante bronzo di Terryana D’Onofrio, vinto ai danni della turca Dilara Bozan, atleta olimpica che sale sul podio degli Europei dal 2014 ininterrottamente. La sfida si è conclusa 42.6 a 41.7 per l’azzurra che aggiunge un’altra medaglia alla sua fantastica stagione e che oggi ha guidato anche la squadra femminile di kata nella finale per l’oro.
La seconda è arrivata invece nel kumite, con Clio Feracuti nei +68 kg, in quello che è stato un incontro davvero spettacolare. A determinarlo è stato un ippon da brividi di Clio, a dieci secondi dalla fine. Fino a quel momento, comandava la kazaka per 4-1! Una grande medaglia, in un grande incontro, contro una grande avversaria: Sofya Berultseva, bronzo olimpico a Tokyo 2020.
La terza, ancora nel kumite, è arrivata con Angelo Crescenzo nella categoria dei 60 kg. Angelo, vicecampione iridato in carica, ha battuto lo slovacco Dominik Imrich. Un match in cui i due avversari si sono studiati a lungo e che si è sbloccato soltanto a 17 secondi dalla fine, quando Angelo ha infilato due waza ari e ha subito uno yuko, chiudendo dunque con un netto 4-1 e strappando la sua terza medaglia mondiale.
Nel tardo pomeriggio, poi, si sono disputate anche le due finali per l’oro. Quella di Erminia Perfetto nei 50 kg di kumite e quella di Mattia Allesina nel parakarate.
Erminia Perfetto ha incontrato la kazaka olimpica Moldir Zhangbyrbay nella finalissima. Le due atlete hanno regalato tante emozioni in un incontro molto tirato ma, allo stesso tempo, pieno di punti. Il risultato finale di 6-5 ha dato però ragione all’avversaria e ad Erminia è andata una grande medaglia d’argento iridata.
Mattia Allesina, infine, ha bissato il suo argento iridato, proprio come due anni fa a Dubai. Una medaglia che, per il nostro campione della categoria Intellectually Impaired K22, va ad aggiungersi all’oro continentale e all’oro ai Virtus Global Games. Nella finalissima, Mattia ha dovuto arrendersi all’egiziano Ahmed Elbeltagy.
Mattia Busato si è invece piazzato in quinta posizione. Nella sua finalina ha infatti dovuto cedere il passo al fortissimo giapponese giapponese Kakeru Nishiyama, campione asiatico in carica e Grand Winner WKF. Il risultato finale è stato di 42.9 a 44.4.
Nell’ultimo giorno di finali, l’Italia ha conquistato altre 4 medaglie che vanno a rimpolpare un già ottimo bottino. La squadra di kata femminile e Valerio Di Cocco hanno messo al collo l’argento, mentre le squadre maschili di kata e kumite hanno vinto il bronzo.
Terryana D’Onofrio, Elena Roversi e Michela Rizzo, squadra femminile di kata, si sono dunque laureate vicecampionesse del Mondo! Le nostre ragazze hanno concluso lo straordinario percorso delle eliminatorie con una finalissima contro la squadra giapponese. Oggi purtroppo hanno dovuto cedere il passo alle avversarie che hanno tirato fuori un risultato a dir poco stupefacente: 47.1 a 44.3.
Il kata femminile in Italia è una sicurezza e il bello è che testimonia veramente un movimento in grandissima salute, per la gioia della nostra grande coach Sara Battaglia. Negli ultimi due anni, infatti, la squadra femminile ha conquistato 3 ori europei, un bronzo e un argento iridati, cambiando moltissimo nella composizione della squadra. Se nel 2021 e 2022 c’era Michela Pezzetti insieme a Terryana D’Onofrio e Carola Casale, il 2023 ha portato molte novità: agli Europei infatti la squadra campione era composta da D’Onofrio, Casale e da Noemi Nicosanti. Oggi, a salire sul secondo gradino del podio mondiale è stata una squadra ancora diversa.
La squadra maschile di kata, composta da Gianluca Gallo, Alessandro Iodice e Alessio Ghinami, ha conquistato il suo bronzo grazie alla bella vittoria sulla squadra francese, battuta col risultato di 45.0 a 43.0.
Con l’ingresso di Ghinami al posto di Busato, dunque, il risultato non è cambiato e i nostri ragazzi hanno confermato il loro terzo posto sul podio mondiale.
Il secondo bronzo di giornata è poi arrivato con la squadra maschile di kumite, al suo completo composta da Avanzini, De Vivo, Fiore, Maresca, Marino, Martina, Minardi e Pietromarchi. Nella finale di oggi contro l’Azerbaijan sono però bastati quattro incontri su cinque per portare a casa la medaglia: nel primo Simone Marino ha vinto 5-2, a 9 secondi dalla fine, in rimonta. Nel secondo, un match pieno di ribaltoni, Michele Martina ha perso 7-5. Nel terzo, Andrea Minardi ha vinto 3-0 con tre yuko sull’azero. Nel quarto e decisivo incontro, infine, il capitano Luca Maresca ha infilato 3 yuko e un ippon all’avversario, chiudendolo sul 6-3 e regalando così la medaglia di bronzo nel kumite a squadre. Lorenzo Pietromarchi non ha avuto bisogno di battersi.
Valerio Di Cocco, nell’ultimissimo match del torneo, ha gareggiato contro l’egiziano Abdelaziz Abouelnaga nella categoria Weelchair Users K30. Sconfitto sul risultato di 45.1 a 43.5 Di Cocco è il nuovo vicecampione del mondo.
Ecco tutte le medaglie della nazionale italiana ai Mondiali di karate 2023:
Kata:
Argento – squadra femminile kata
Bronzo – Terryana D’Onofrio
Bronzo – squadra maschile kata
Kumite:
Argento – Erminia Perfetto – 50 kg
Bronzo – Angelo Crescenzo – 60 kg
Bronzo – Clio Ferracuti - +68 kg
Bronzo – squadra maschile kumite
Parakarate:
Argento – Valerio Di Cocco – Weelchair User
Argento – Mattia Allesina – Intellectually Impaired K22
Bronzo – Federica Yakymashko – Intellectually Impaired K21




