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Karate

3 titoli e 12 podi: gli azzurrini brillano agli europei giovanili

 

Si sono conclusi oggi a Limassol i Campionati Europei Giovanili di karate 2026. L’Italia chiude con un bilancio di assoluto rilievo: 15 medaglie complessive (3 ori, 6 argenti e 6 bronzi), miglior nazione per numero di podi conquistati. Ucraina e Slovacchia precedono gli azzurri nel medagliere solo per il maggior numero di titoli, quattro a testa.

Il primo oro italiano porta la firma di Raffaele Baldassarre, che nei 63 kg ha superato il russo Emil Almekhametov per 4-3, migliorando l’argento conquistato nel 2025.

Negli U16 sono arrivati tre argenti: Edoardo Cafiso (52 kg), sconfitto 6-5 dall’ucraino Dorosh, Achille Giuliani (57 kg), battuto dal bulgaro Tanev (8-3), e Riccardo De Gregorio (70 kg), secondo dopo una finale decisa di misura contro lo scozzese Cullen Brodie.

Tra gli Juniores, argento anche per Nicole Correddu nei +66 kg, superata 6-5 dalla montenegrina Rakovic al termine di una finale equilibrata.

Il kata ha regalato due titoli europei all’Italia con le squadre maschili. L’U18, composta da Freda, Putelli, Rosiello e Nardaccio, ha superato la Francia 5-0 in finale. Stesso avversario e stesso esito nel kata a squadre U21, dove Di Rubba, Sergi, Matacchioni e Pappalardo si sono imposti 4-1.

Si sono fermati all’argento Ludovica Legittimo (50 kg), seconda dopo il 3-3 con la russa Markava, e Guido Squillante (60 kg), sconfitto di misura dall montenegrino Vojinovic in una finale tattica chiusa sull’1-1.

A completare il medagliere azzurro sei bronzi: nel kumite U21 con Matteo Mondo Branchi (55 kg) e Francesco Ferrarini (+76 kg), nel kata U21 con Roberta Dominici e Vincenzo Pappalardo e con le squadre di kata femminile U18 e U21.