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MGA

Dal do alla Difesa Personale. Un successo il seminario Self Defence e MGA organizzato dal Ju Jitsu Ryu Sakura

Domenica dedicata alla Difesa Personale a Trieste. Oltre 60 praticanti, attirati da due docenti di prestigio quali Giancarlo Bagnulo e Toni Petrov, si sono dati appuntamento allo Stage Self Defence e MGA organizzato dalla Ju Jitsu Ryu Sakura, all’ Allianz Dom, nella giornata del 27 ottobre.

È stato uno stage molto particolare che non si è limitato ad una mera dimostrazione di tecniche ma è stato un viaggio tra i principi e la filosofia delle arti marziali per arrivare alle metodiche di difesa personale. L’approccio del maestro Toni Petrov è stato semplice, ma illuminante. La sua lezione si è focalizzata sui principi base su cui si fondano le arti marziali, in particolare posizione ed equilibrio, e sui concetti di filosofia marziale quali il do. Infatti Petrov, VII dan di Ju Jitsu e IV dan di Karate Shotokan, e capo istruttore della polizia bulgara, lamenta un calo dello spirito marziale tra i praticanti di Arti Marziali in Europa, soprattutto nelle competizioni. Secondo lui i maestri dovrebbero portare la filosofia delle Arti Marziali nell’agonismo in modo che, quando termina la carriera da agonista, il praticante continui il suo percorso nel do.

“Lo stage ha trattato principalmente la Difesa Personale, su cui si inserisce il Metodo Globale Autodifesa che ha molte linee di congiunzione con le metodiche di difesa personale adottate da altri paesi europei” così ha commentato Giancarlo Bagnulo. Il maestro Bagnulo si è occupato della parte più tecnica della difesa personale e dell’MGA.
Nella sua lezione sono state analizzate applicazioni sia in contesti professionali di polizia, come ad esempio tecniche di contenimento e controllo dei detenuti, sia in contesti civili da varie tipologie di aggressioni. 

“E' stata una fatica organizzare l’evento ma sono fiero del successo. Un successo sia per l’entusiasmo dei partecipanti sia per la professionalità dei maestri Bagnulo e Petrov che ringrazio” le parole di Reganzin al termine dello stage. Molto soddisfatti del buon esito dello stage anche i docenti. “Ho trovato un gruppo molto unito, che ha collaborato e ha dimostrato di voler fare e di volersi mettere in gioco” l’apprezzamento di Petrov. Lo stage è stata una ulteriore prova del buon esito che gli sforzi di promozione dell’MGA stanno avendo in Regione. A dimostrazione di ciò anche la presenza degli istruttori del Corpo di Polizia locale di Trieste che hanno superato il corso di MGA lo scorso anno e continuano a seguire gli eventi organizzati dal fiduciario regionale.