
Roma, 19 aprile 2026
Grande successo per la tappa del Lazio: oltre 120 partecipanti da tutta Italia. L’evento, organizzato con il supporto del Comitato Regionale Lazio FIJLKAM, guidato dal Presidente Sandro Rosati, e della Fiduciaria regionale JuJitsu Letizia Fioravanti, ha rappresentato un importante momento di confronto tecnico e crescita per l’intero movimento nazionale.
La giornata di lavoro si è svolta dalle ore 10:00 alle 17:00 ed è stata caratterizzata da un’intensa attività sul tatami, coordinata dal Maestro Mario Dell’Aquila, componente della Commissione Nazionale JuJitsu FIJLKAM, insieme alla Fiduciaria regionale Letizia Fioravanti.

Un programma strutturato e dinamico che ha visto alternarsi docenti di alto profilo, rappresentanti dei principali stili riconosciuti dalla Fijlkam.
Per lo stile Juko Ryu sono intervenuti il Maestro Giuliano Spadoni, Direttore Tecnico di Stile e membro della Commissione Nazionale, e il Maestro Gery Spina, Responsabile Nazionale FIJLKAM per il medesimo stile.
Per il Goshin Do ha guidato i lavori il Maestro Massimo Cassano; per il Metodo Bianchi il Maestro Michele Albanese; mentre per l’Hontai Yoshi Ryu il Maestro Alessio Loreti.
Dal punto di vista numerico, lo stile Juko Ryu si è distinto come il più rappresentato con oltre 70 partecipanti, seguito dal Goshin Do con più di 40 presenze, a conferma del forte interesse e della vitalità delle diverse scuole presenti all’interno della federazione.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Sandro Rosati, che ha aperto ufficialmente lo stage sottolineando l’importanza di questa prima tappa:
“L’ampia partecipazione testimonia la crescita costante del Ju Jitsu all’interno della federazione, soprattutto da quando si è aperto agli stili. Registriamo un aumento continuo sia dei praticanti che delle società affiliate, segno di un movimento vivo, dinamico e in espansione.”
Lo Stage Nazionale degli Stili proseguirà con la seconda tappa in programma il prossimo 31 maggio in Lombardia, confermando un percorso itinerante volto a valorizzare il patrimonio tecnico e culturale del Ju Jitsu italiano.





