Sabato 14 febbraio 2026 il Trofeo Italia - Grand Prix Internazionale del Veneto ha animato il PalaUbroker di Bassano del Grappa, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama nazionale per le classi U21 e U36 (Senior).
Inserita nel circuito Trofeo Italia la manifestazione ha fatto registrare numeri di assoluto rilievo con 2 Nazioni partecipanti, 165 Club presenti e 430 Atleti in gara, di cui 311 uomini e 119 donne. Dati che testimoniano non solo l’ampia partecipazione, ma anche l’elevato livello tecnico della competizione.
Il palazzetto veneto è stato teatro di una giornata intensa, scandita da incontri combattuti e di alto profilo tecnico, in cui esperienza e giovani talenti si sono confrontati in un contesto competitivo di grande qualità.
Gli atleti laziali in gara hanno saputo distinguersi con prestazioni solide, caratterizzate da determinazione, maturità agonistica e capacità di gestione dei momenti decisivi. Il risultato finale parla chiaro: 12 podi complessivi, frutto di un lavoro costante portato avanti dalle società e dai tecnici del territorio.
🥋 Risultati Maschili
-
🥉 -60 kg – Emiliano Lattanzi (Harmony)
-
🥈 -66 kg – Alessandro Bicorgni (Banzai RM)
-
🥉 -66 kg – Cristian Miceli (Banzai RM)
-
🥉 -73 kg – Ettore Balestri (Preneste)
-
🥉 -81 kg – Saba Aleksanov (Preneste)
-
🥉 -81 kg – Alessandro Bruno D'Urbano (Carabinieri)
-
🥈 +100 kg – Gabriele Di Giuseppe (Yubikai)
🥋 Risultati Femminili
-
🥇 -48 kg – Sara Cesselli (Preneste)
-
🥉 -57 kg – Ludovica Mastropietro (Talenti)
-
🥉 -63 kg – Giulia Frosoni (CSJ Roma)
-
🥉 -63 kg – Giulia Caggiano (Fiamme Oro)
-
🥇 -70 kg – Ludovica Franzosi (CSAM)
Il medagliere conclusivo – 2 ori, 2 argenti e 8 bronzi per un totale di 12 podi – racconta molto più di una semplice somma di risultati. È la fotografia di un movimento vivo, strutturato e competitivo, capace di esprimersi ad alto livello in diverse categorie di peso e in entrambi i settori, maschile e femminile. Un risultato che premia il lavoro quotidiano delle società sul territorio, l’impegno dei tecnici e la determinazione degli atleti, e che rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Dodici podi che non sono solo numeri, ma conferme, prospettive e motivazione per continuare a crescere.
Il Presidente
Comitato Regionale Lazio - Settore Judo Lazio
Gianluca Ricciotti




