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Judo

Roma accoglie “Judo is Back 2026”

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Roma è tornata ad essere la capitale del tatami con una nuova edizione di “Judo is Back 2026”, appuntamento ormai consolidato e riconosciuto come uno dei momenti più attesi per il movimento judoistico.

Tre giornate intense, partecipate e ricche di contenuti, che hanno visto la presenza di circa 500 atleti, provenienti da 12 Regioni italiane, insieme a rappresentanti di 4 Gruppi Sportivi.

Numeri importanti, che raccontano però solo in parte il valore di un evento capace ancora una volta di trasformare il tatami in un luogo di incontro, formazione e condivisione. Atleti di età ed esperienze diverse hanno avuto la possibilità di allenarsi fianco a fianco, confrontarsi e vivere il judo nella sua dimensione più autentica: quella fatta di tecnica, rispetto, sacrificio e crescita reciproca.

Non un semplice stage, ma un evento capace di riunire realtà provenienti da tutta Italia e di creare, attraverso lo sport, un grande momento di comunità.

A rendere ancora più prestigiosa questa edizione è stata la presenza di tre grandi protagonisti del judo italiano e internazionale, che hanno accompagnato gli atleti nelle tre giornate di lavoro.

Il venerdì ad aprire lo stage è stato Pino Maddaloni, campione olimpico e figura simbolo del judo italiano. La sua presenza sul tatami ha rappresentato un’occasione preziosa per tutti i partecipanti, che hanno potuto confrontarsi con un atleta capace di scrivere pagine indimenticabili della storia dello sport italiano. Maddaloni ha saputo trasmettere non soltanto contenuti tecnici, ma anche quella cultura del lavoro, della determinazione e del sacrificio che accompagna ogni grande percorso sportivo. Il contatto diretto con gli atleti, l’attenzione ai dettagli e la capacità di raccontare il judo attraverso l’esperienza hanno trasformato la giornata in un momento di grande valore formativo e umano.

Il sabato è stato invece il momento di Javi “Ichiban” Delgado, che ha portato sul tatami energia, tecnica e un approccio coinvolgente, riuscendo fin da subito a creare grande partecipazione tra gli atleti. Attraverso esercitazioni, dimostrazioni e momenti di confronto, Delgado ha condiviso la propria visione del judo con entusiasmo e immediatezza, offrendo spunti tecnici utili sia agli atleti più giovani sia a quelli con maggiore esperienza. La sua capacità comunicativa e il suo modo dinamico di vivere il tatami hanno reso la seconda giornata particolarmente intensa e apprezzata.

A chiudere il weekend, nella giornata di domenica, è stata Maria Centracchio. La sua presenza ha rappresentato un ulteriore momento di grande ispirazione per tutti i partecipanti. Attraverso il lavoro tecnico e il confronto diretto con gli atleti, Centracchio ha saputo trasmettere esperienza, determinazione e quella capacità di affrontare le difficoltà che caratterizza i percorsi sportivi di altissimo livello. Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento dei più giovani, che hanno avuto la possibilità di allenarsi accanto a una campionessa capace di trasformare sacrificio, costanza e passione in risultati di valore internazionale.

Tre ospiti, tre storie diverse e tre modi di interpretare il judo, uniti da un unico denominatore comune, cioè la volontà di mettere la propria esperienza a disposizione delle nuove generazioni.

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La presenza di circa 500 atleti, 12 Regioni e 4 Gruppi Sportivi conferma ancora una volta la capacità di “Judo is Back” di andare oltre i confini regionali e di diventare un vero punto di incontro per tutto il movimento nazionale. Il valore dello stage, infatti, non risiede soltanto nell’elevata qualità tecnica delle sessioni di allenamento, ma soprattutto nella possibilità di creare relazioni, condividere esperienze e far crescere insieme atleti, tecnici e società. “Judo is Back” si conferma così un appuntamento capace di coniugare formazione, passione, spettacolo sportivo e spirito di comunità, offrendo agli atleti un’opportunità concreta di crescita non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche personale.

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Un ringraziamento va a tutti gli atleti, ai tecnici, alle società, ai Gruppi Sportivi e a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, rendendo possibile un evento che continua a crescere anno dopo anno.

Un ringraziamento speciale va agli organizzatori, Massimiliano Lattanzi, Alessandro Lattanzi e Christian Cilia, autentici motori dell’organizzazione di Judo is Back. La loro visione, l’impegno quotidiano e la passione sincera per il judo hanno reso possibile un evento capace di coniugare emozione, spettacolo e grande sport. Grazie alla loro capacità di fare squadra e alla cura per ogni dettaglio, Roma ha potuto vivere tre giornate indimenticabili che resteranno nel cuore di atleti, tecnici e appassionati, consolidando ancora di più lo spirito di comunità e la forza educativa del nostro sport.

Judo is Back. E il judo, ancora una volta, è tornato protagonista. 

Il Presidente
Comitato Regionale Lazio – Settore Judo
Gianluca Ricciotti