Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 il Palazzetto dello Sport “S. Bandinelli” di Velletri ha ospitato un intenso fine settimana dedicato al judo, con due giornate di competizioni che hanno visto protagonisti atleti di diverse fasce d'età, società sportive, tecnici e famiglie, confermando la vitalità e la passione del movimento judo regionale.
Quattro gli appuntamenti organizzati dal Comitato Regionale Lazio FIJLKAM: le Qualificazioni al Campionato Italiano Assoluto A2, le Qualificazioni al Campionato Italiano Esordienti B A2, la III Tappa del Gran Premio Giovanissimi e il Criterium Bambini B. Un programma ricco e articolato, capace di unire l'agonismo delle competizioni federali all'entusiasmo dei più piccoli, in due giornate dedicate allo sport, alla crescita e alla condivisione dei valori del judo.
La giornata di sabato 17 ottobre si è aperta con la Qualificazione al Campionato Italiano Assoluto A2 hanno visto la partecipazione di 71 judoka, di cui 63 uomini e 8 donne, in rappresentanza di 36 società sportive.
Sul tatami di Velletri si sono confrontati judoka delle classi ammesse alla competizione, dando vita a incontri caratterizzati da determinazione, preparazione tecnica e spirito agonistico. Una prova significativa per gli atleti e per le società impegnate nel percorso di crescita e consolidamento del settore agonistico.
Il programma del sabato è proseguito con la Qualificazione al Campionato Italiano Esordienti B A2 hanno registrato la partecipazione di 121 judoka, di cui 90 ragazzi e 31 ragazze, appartenenti a 42 società sportive.
Gli incontri hanno rappresentato un'occasione di confronto e crescita per gli atleti, chiamati a mettere in pratica il lavoro svolto quotidianamente nelle rispettive società sportive. Tecnica, concentrazione e determinazione hanno accompagnato una competizione che costituisce un passaggio significativo verso gli appuntamenti nazionali.
La domenica ha lasciato spazio al settore giovanile con la III Tappa del Gran Premio Giovanissimi 2026, dedicata alle classi Ragazzi (2015-2016) e Fanciulli (2017-2018), maschili e femminili.
Un appuntamento particolarmente importante nel calendario regionale, che offre ai giovani judoka l'opportunità di confrontarsi sul tatami in un contesto in cui il risultato sportivo si accompagna alla crescita personale, al rispetto dell'avversario e alla condivisione dei valori educativi del judo. In totale 640 atleti (di cui 326 Ragazzi e 314 Fanciulli) pronti a sfidarsi all'insegna del fair play.
Tra gli appuntamenti della domenica anche il Criterium Bambini B, dedicato a 54 giovanissimi nati nel 2019 e 2020, che ha rappresentato un'importante occasione di avvicinamento all'esperienza della competizione.
Attraverso incontri organizzati in piccoli raggruppamenti, i bambini hanno avuto l'opportunità di vivere il tatami come uno spazio di gioco, confronto e apprendimento, in un contesto in cui la partecipazione e il divertimento assumono un valore centrale rispetto al risultato.
Un'iniziativa che valorizza il ruolo educativo del judo fin dai primi anni di pratica e che testimonia l'attenzione del Comitato Regionale Lazio verso lo sviluppo dell'attività giovanile e il coinvolgimento delle famiglie.
Uno degli aspetti più significativi della giornata di domenica è stata senza dubbio l'efficienza organizzativa.
Le competizioni delle classi Ragazzi e Fanciulli si sono svolte contemporaneamente su otto tatami, consentendo di completare ciascun blocco di gara in poco meno di tre ore, nonostante l'elevato numero di partecipanti.
Un risultato tutt'altro che scontato, frutto di un lavoro di squadra preciso, coordinato e professionale.
Un ringraziamento particolare va a tutti gli Ufficiali di Gara, Presidenti di Giuria e Arbitri, che hanno garantito il regolare svolgimento degli incontri con competenza, attenzione e professionalità.
Altrettanto importante è stato il contributo del Coordinatore di Gara e degli operatori informatici, che hanno assicurato una gestione puntuale delle competizioni, delle categorie e dei tabelloni.
Un plauso speciale merita inoltre l'intero staff organizzativo, impegnato nella gestione del parterre, delle sale peso, degli accessi e delle aree di premiazione. Grazie a un lavoro attento e coordinato è stato possibile garantire ordine, fluidità e rispetto dei tempi, offrendo ad atleti, tecnici e accompagnatori un ambiente organizzato e funzionale.
Dietro il successo di una manifestazione di queste dimensioni c'è sempre il lavoro, spesso poco visibile, di tante persone che mettono a disposizione tempo, competenze ed energie per il bene del nostro sport.
A tutti loro va il più sincero ringraziamento del Comitato Regionale Lazio Judo.
Al di là dei numeri e dell'efficienza organizzativa, ciò che rende particolarmente orgogliosi è stato l'ottimo livello tecnico espresso da tanti giovani judoka.
Sui tatami di Velletri abbiamo potuto osservare atleti preparati, capaci di esprimere un Judo dinamico, propositivo e tecnicamente interessante, nel rispetto dei valori che contraddistinguono la nostra disciplina.
È questo, probabilmente, uno dei segnali più incoraggianti per il futuro del Judo laziale.
Dietro ogni giovane atleta che cresce tecnicamente e umanamente c'è il lavoro quotidiano di un Maestro, di un Insegnante Tecnico e di una società sportiva che investono nella formazione.
Per questo desideriamo rivolgere un riconoscimento particolare a tutti i Maestri e agli Insegnanti Tecnici che, con passione, dedizione e competenza, accompagnano i nostri ragazzi nel loro percorso.
Il livello tecnico osservato durante queste due giornate rappresenta la migliore testimonianza della qualità del lavoro che viene svolto nelle palestre del Lazio.
Ed è proprio da queste basi che si costruiscono i campioni di domani, senza mai dimenticare che, prima ancora dei risultati agonistici, il nostro compito è quello di contribuire alla formazione di persone educate, rispettose e consapevoli.
La giornata di domenica è stata arricchita da un momento particolarmente significativo ed emozionante: il saluto rivolto a Valerio Accogli, recentemente rientrato dalla sua prima partecipazione a un Campionato del Mondo Senior, disputato a Baku.
Valerio ha conquistato uno straordinario settimo posto mondiale, un risultato di assoluto prestigio che conferma le sue grandi qualità tecniche e il suo enorme potenziale.
Ma ciò che rende Valerio un atleta speciale non è soltanto il suo talento sul tatami.
Chi ha avuto modo di conoscerlo e di seguirne il percorso sportivo ha potuto apprezzare anche le sue straordinarie qualità umane: un ragazzo educato, rispettoso, umile e sempre disponibile, capace di rappresentare nel migliore dei modi i valori più autentici del Judo.
Valerio è l'esempio concreto di come il talento sportivo e le qualità personali possano e debbano procedere insieme.
Il suo settimo posto al primo Campionato del Mondo Senior non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa importante di un percorso che siamo certi potrà regalargli, e regalarci, ancora grandissime soddisfazioni.
In Valerio vediamo tutte le caratteristiche di un campione del futuro: capacità tecniche, determinazione, serietà e soprattutto quei valori umani che rendono un atleta un esempio positivo per le nuove generazioni.
A lui vanno i complimenti e l'affetto di tutto il Comitato Regionale Lazio Judo, con l'augurio di continuare a crescere e a raggiungere traguardi sempre più prestigiosi.
La sua presenza a Velletri ha assunto anche un importante valore simbolico: i piccoli judoka che oggi muovono i primi passi sui tatami hanno potuto vedere da vicino un atleta che, con impegno, sacrificio e passione, è arrivato a competere ai massimi livelli mondiali.
È anche attraverso questi esempi che si alimentano i sogni dei nostri giovani.
Al termine di queste due intense giornate, il bilancio è estremamente positivo.
Il Palabandinelli di Velletri ha ospitato un fine settimana che ha saputo coniugare agonismo, entusiasmo, qualità tecnica, partecipazione e capacità organizzativa.
Un ringraziamento va a tutte le società sportive, ai loro Presidenti, ai Maestri, agli Insegnanti Tecnici, agli atleti e alle famiglie, che con la loro presenza e il loro impegno rendono possibile la crescita continua del nostro movimento.
Un grazie particolare a tutti gli Ufficiali di Gara, al personale tecnico e informatico, ai collaboratori e ai volontari che hanno contribuito alla perfetta riuscita delle manifestazioni.
Un riconoscimento va anche a tutti coloro che hanno lavorato nella preparazione e nella gestione dell'evento, dimostrando ancora una volta quanto siano importanti la collaborazione, il senso di responsabilità e lo spirito di squadra.
Dietro ogni manifestazione ci sono persone e realtà che, con il loro contributo, rendono possibile la crescita e la valorizzazione del nostro movimento sportivo.
Un ringraziamento speciale a MONDO SPORT, nostro Sponsor Tecnico, per la vicinanza, il sostegno e l'attenzione costante verso il mondo del judo e i suoi protagonisti.
Grazie a SMILE PHOTO AGENCY, presente domenica 18 ottobre, per aver immortalato attraverso i propri scatti i momenti più belli della giornata, trasformando gesti atletici, sorrisi, emozioni e piccoli grandi traguardi in ricordi da conservare e condividere.
Il Comitato Regionale Lazio Judo è orgoglioso di questo movimento, delle sue società, dei suoi tecnici e soprattutto dei suoi giovani atleti.
Perché il successo di una manifestazione non si misura soltanto attraverso il numero dei partecipanti o le medaglie assegnate, ma anche attraverso la qualità del Judo espresso, il rispetto reciproco, l'entusiasmo dei ragazzi e la capacità di lavorare tutti insieme per un obiettivo comune.
Due giornate che ci ricordano perché amiamo questo sport e perché continuiamo a impegnarci per farlo crescere.
Complimenti a tutti e viva il Judo!
Il Presidente
Comitato Regionale Lazio – Settore Judo
Gianluca Ricciotti




