Ci sono fine settimana in cui i risultati raccontano molto più di una semplice classifica. Raccontano sacrifici, ore trascorse sul tatami, sogni coltivati in palestra e quella determinazione che, incontro dopo incontro, trasforma il lavoro quotidiano in qualcosa di speciale.
È proprio questo il racconto che arriva dalla Basilicata, dove il 24 e 25 ottobre, sul tatami del Pala Ercole, il judo laziale ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista in occasione del Trofeo Italia 2026, uno degli appuntamenti del calendario agonistico nazionale dedicati alle giovani promesse delle categorie Under 18 e Under 21.
Oltre mille judoka complessivamente in gara nelle due giornate, un livello competitivo importante e tante sfide combattute fino all'ultimo secondo. In questo scenario, gli atleti delle società laziali hanno risposto con carattere, talento e determinazione, conquistando 19 medaglie: 5 ori, 6 argenti e 8 bronzi, alle quali si aggiungono piazzamenti di rilievo.
Ma a rendere ancora più significativo il bilancio sono stati anche i risultati nelle classifiche per società con il secondo posto per il CSJ Roma nella Under 21 femminile, terzo posto per il Preneste nella Under 21 maschile e terzo posto per il Giovinazzo nella Under 18 maschile. Tre piazzamenti che raccontano la solidità del lavoro svolto dai club laziali.
Il sabato è stato dedicato agli Under 18 con 686 atleti iscritti e 230 società presenti, la competizione ha rappresentato un banco di prova importante per una generazione di giovani judoka desiderosi di misurarsi con i migliori coetanei del panorama nazionale.
A illuminare la giornata è stata Maia Repola delle Fiamme Oro, capace di conquistare la medaglia d'oro nei -52 kg, portando il Lazio sul gradino più alto del podio.
Non sono mancate le emozioni anche nelle finali che hanno assegnato le medaglie d'argento. Edoardo Santoro del Mandraccio ha chiuso al secondo posto nei -73 kg, imitato dalla compagna di società Ludovica Porro nei -57 kg. Argento anche per Aurora Valentini del Giovinazzo nei -63 kg, a coronamento di una prestazione di grande valore.
Il bottino laziale si è poi arricchito con quattro medaglie di bronzo: Andrea Meschini nei -46 kg e Flavio Barzi nei -50 kg, entrambi del Judo Canino, Devis Stella del Florida nei -60 kg e Maguette Dieye del Nakama nei -70 kg.
Otto medaglie che raccontano una giornata positiva, nella quale tanti giovani atleti hanno dimostrato di saper affrontare la pressione di una competizione nazionale.
A completare il quadro, il terzo posto del Giovinazzo nella classifica a squadre Under 18 maschile, un riconoscimento importante per il lavoro svolto dalla società e dal suo staff tecnico.
La domenica dedicata agli Under 21 ha regalato una giornata intensa, fatta di incontri combattuti, emozioni e podi prestigiosi.
Nei -73 kg maschili, Ettore Balestri del Preneste ha conquistato la medaglia d'oro, firmando una delle affermazioni più significative della giornata. Nella stessa categoria è arrivato anche l'argento di Emiliano Ceci del Banzai Roma, a testimonianza della competitività degli atleti laziali in una divisione particolarmente impegnativa.
In campo femminile, il Lazio ha saputo imporsi con forza. Martina Capezzuto delle Fiamme Oro ha conquistato l'oro nei -57 kg, mentre il CSJ Roma ha vissuto una giornata da incorniciare grazie alle vittorie di Giorgia Frosoni nei -63 kg e Aurora Mengia nei -78 kg.
Due successi che hanno contribuito in maniera decisiva allo splendido secondo posto del CSJ Roma nella classifica a squadre Under 21 femminile, un risultato che premia la qualità e la continuità del lavoro portato avanti dalla società romana.
A completare il quadro delle finali sono arrivati gli argenti di Davide Graziosi dell'Harmony nei -100 kg e Beatrice Cialini del Florida nei -52 kg, protagonisti di percorsi agonistici che li hanno portati fino all'ultimo atto delle rispettive categorie.
Preziosi anche i bronzi conquistati da Mirko Moretti del Giovinazzo nei -60 kg, Matteo Marino del Preneste negli -81 kg, Martina Carniato del Giovinazzo nei -44 kg e Sara Zenuni del Banzai Roma nei -70 kg.
Merita una menzione anche Alessandro Montatore del Meloni J.A., che ha concluso al quinto posto nei -73 kg, sfiorando il podio.
A impreziosire ulteriormente la giornata è arrivato il terzo posto del Preneste nella classifica a squadre Under 21 maschile, ulteriore conferma della competitività della società capitolina.
Undici medaglie complessive nella categoria Juniores, ma soprattutto la sensazione di un movimento capace di esprimere qualità in numerose categorie di peso.
Classifiche a squadre
2° CSJ Roma Under 21 femminile
3° Giovinazzo Under 18 maschile
Al di là delle medaglie individuali, sono proprio questi tre piazzamenti a dare un significato ancora più profondo alla trasferta lucana.
Perché una classifica a squadre non racconta soltanto il talento di un singolo atleta, ma il valore di un progetto, la capacità di costruire un gruppo competitivo e la costanza di un lavoro che si sviluppa giorno dopo giorno.
Il risultato del CSJ Roma, quello del Preneste e quello del Giovinazzo diventano così un motivo di orgoglio per l'intero movimento regionale, insieme ai podi e alle prestazioni di tutte le altre società laziali presenti.
Il Comitato Regionale Lazio Judo rivolge i propri complimenti a tutti gli atleti, ai tecnici e alle società che hanno preso parte alla manifestazione, con un riconoscimento particolare a chi ha conquistato il podio e a chi ha contribuito agli importanti piazzamenti nelle classifiche a squadre.
La Basilicata ha regalato al Lazio un altro bel capitolo di sport. E i nostri giovani judoka hanno dimostrato di avere ancora tante pagine da scrivere.
Il Presidente
Comitato Regionale Lazio – Settore Judo
Gianluca Ricciotti




