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MGA

CORSO DI DIFESA PERSONALE PER IL PERSONALE SANITARIO

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Sulla problematica delle aggressioni al personale Sanitario è scesa in campo nella Regione Lazio la FIJLKAM per dare valore al secondo corso formativo dei sanitari dell'Ospedale Sant'Andrea con la propria disciplina "difesa personale Fijlkam - M.G.A." .

Il 18 marzo è stato inaugurato a Roma presso l'Ospedale Sant'Andrea dal Dirigente medico Dott. Mauro Aquilini di pneumologia, allenatore della Difesa Personale FIJLKAM MGA 4° DAN Judo, alla presenza del Direttore generale Dott.ssa Francesca Milito, Direttore Sanitario Dott. Paolo Ermete Gallo e del Direttore Amministrativo Dott. Vittorini Luigi, il primo giorno dei dieci previsti dal secondo corso di difesa personale specificatamente rivolto a tutto il personale sanitario del predetto ospedale.

L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco della Federazione Regionale e delle istituzioni, erano presenti:

  • Dott. Sandro Rosati: Presidente FIJLKAM Lazio e Maestro di Judo 7° DAN.
  • Dott. Giorgio Mascellini: Fiduciario Regionale FIJLKAM-MGA Lazio, maestro Judo 7° DAN.
  • Comandante Dott. Sergio Ierace della Polizia Locale di Lanuvio, tra l'altro Maestro e Docente Nazionale di difesa personale Fijlkam MGA.
  • Dott. Fabio Paponetti: Investigatore per informatica forense e Maestro di difesa personale Fijlkam MGA.

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Durante la sessione sono state illustrate le basi della disciplina difesa personale Fijlkam MGA (Metodo Globale di Auto Difesa), con un focus particolare non solo sulle tecniche fisiche, ma anche sulla gestione degli aspetti psicologici, giuridici e mediatici legati alle situazioni di criticità.

Un primo appuntamento che segna un passo fondamentale verso una cultura della prevenzione e della tutela dei professionisti della salute. Grazie alla sinergia tra le competenze tecniche della FIJLKAM, i partecipanti hanno iniziato un percorso che non mira solo a fornire strumenti di difesa, ma a restituire serenità e consapevolezza a chi opera ogni giorno in prima linea.

Una risposta concreta e solidale per garantire che l'ospedale resti un luogo di cura, sicuro per i pazienti e protetto per chi vi lavora. Ciò anche dopo il successo della precedente edizione che ha permesso nello scorso dicembre, all'operatrice sanitaria dell'ospedale Sant'Andrea di gestire l'aggressione di paziente in stato di agitazione e mettersi in sicurezza.