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Judo

Judo laziale: due giornate dedicate alla formazione, agli esami e ai riconoscimenti

Ladispoli, 10–11 ottobre 2026 | Comitato Regionale FIJLKAM Lazio – Settore Judo

Il Palazzetto dello Sport A. Sorbo di Ladispoli ha ospitato, sabato 10 e domenica 11 ottobre, due intense giornate per il Judo laziale: aggiornamento degli insegnanti tecnici, esami di graduazione e di qualifica, riconoscimenti a figure di riferimento del movimento e un momento particolarmente significativo dedicato al valore inclusivo della disciplina.

Sabato 10 ottobre: formazione e aggiornamento tecnico

Sabato si è svolto il secondo appuntamento in presenza dedicato all’aggiornamento degli insegnanti tecnici di Judo. Le due sessioni, mattutina e pomeridiana, hanno registrato una numerosa partecipazione di Allenatori di Base, Allenatori, Istruttori e Maestri, confermando l’attenzione del territorio per la formazione continua.

Il programma ha affrontato temi tecnici, educativi e sociali di grande attualità. Il dott. Antonio Ancora ha approfondito il rapporto tra Judo, scuola e progettualità educativa; il dott. Daniele Errichiello e il Maestro Guerrino De Patre, Presidente della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici FIJLKAM, hanno affrontato il tema del bullismo e Safe Fall, come cadere in sicurezza. I Maestri Sergio Ierace e Fabio Paponetti hanno condotto l’intervento dedicato all’MGA – Metodo Globale Autodifesa.

Un’occasione di confronto e crescita professionale che ha ribadito quanto il ruolo dell’insegnante tecnico vada oltre il tatami, comprendendo responsabilità educative, prevenzione e attenzione alla persona.

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I riconoscimenti a Vincenzo Minissale e Daniela Di Ruggero

Nel corso della giornata sono stati consegnati, per conto del Presidente Federale Gianni Morsiani e del Presidente Nazionale del Settore Judo Giuseppe Matera, due importanti riconoscimenti: il diploma di Maestro Benemerito al Maestro Vincenzo Minissale e il 3° DAN al Presidente di Giuria Daniela Di Ruggero.

Due attestazioni di stima e riconoscenza rivolte a persone che, con disponibilità, competenza e professionalità, contribuiscono concretamente alla vita e alla crescita del Judo.

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Il momento dedicato al riconoscimento di maestro benemerito a Vincenzo Minissale.

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Il momento dedicato al riconoscimento del 3° DAN a Daniela Di Ruggero.

Domenica 11 ottobre: esami e risultati positivi

La domenica è stata dedicata agli esami per il conseguimento del 1°, 2° e 3° DAN, nonché alle prove per la qualifica di Allenatore Base e per il rientro nei quadri degli insegnanti tecnici.

Le cinque commissioni convocate hanno valutato la preparazione dei candidati, al termine di percorsi di studio e allenamento, riscontrando risultati complessivamente molto positivi. La giornata ha rappresentato un passaggio importante sia per chi prosegue il proprio cammino di graduazione sia per chi assume o riprende responsabilità nell’insegnamento.

Maestro Benemerito a Ubaldo Volpi

Durante la giornata degli esami è stato inoltre conferito il diploma di Maestro Benemerito a Ubaldo Volpi, protagonista del Kata a livello nazionale, europeo e mondiale. Responsabile della Scuola Kata del Comitato Regionale FIJLKAM Lazio e componente della Commissione Nazionale Kata FIJLKAM, Volpi rappresenta un punto di riferimento per la diffusione, lo studio e la valorizzazione di questa importante espressione del Judo.

Il riconoscimento rende merito a un percorso caratterizzato da risultati agonistici di prestigio e da un costante impegno nella trasmissione delle competenze alle nuove generazioni.

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Il momento dedicato al riconoscimento di maestro benemerito a Ubaldo Volpi.

La cintura nera a Lorenzo Franzè: il Judo è per tutti

Tra i momenti più emozionanti dell’11 ottobre, la consegna personale della cintura nera 1° DAN a Lorenzo Franzè da parte del Presidente del Settore Judo del Comitato Regionale FIJLKAM Lazio, alla presenza del padre, della madre e del fratello di Lorenzo.

Davanti ai presenti è stato richiamato un principio fondamentale: il Judo è uno sport per tutti, capace di accogliere, valorizzare e far crescere ciascuno attraverso il rispetto, l’impegno e la partecipazione.

Il riconoscimento premia soprattutto l’eccellente preparazione di Lorenzo, la sua determinazione e la presenza costante alle iniziative regionali e nazionali. Un risultato meritato, condiviso con la famiglia, che testimonia in modo concreto la forza educativa e inclusiva del Judo.

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La consegna della cintura nera 1° DAN a Lorenzo Franzè, insieme alla sua famiglia.

Un patrimonio di competenze e valori

Le due giornate di Ladispoli hanno unito formazione, valutazione e riconoscenza. Il ringraziamento del Comitato Regionale FIJLKAM Lazio – Settore Judo va ai docenti, ai componenti delle commissioni, agli organizzatori, agli insegnanti tecnici, ai candidati e alle famiglie: il loro contributo rende possibile una crescita del Judo fondata sulla qualità tecnica e sui valori che lo contraddistinguono.