La trasferta internazionale di Pordenone porta un risultato di grande spessore al Sumo marchigiano, con quattro medaglie individuali, un bronzo a squadre ottenuto schierando appena tre atleti e un terzo posto nella competizione a squadre femminile. Una giornata che conferma la crescita del gruppo e la solidità tecnica delle sue giovani promesse.
Tra le prestazioni più significative spiccano quelle di Angelica Picciola del CUS Macerata e Nicolai Ciccola, tesserato invece per il Judo Porto San Giorgio. Entrambi sono stati protagonisti assoluti nelle categorie Under 18 -80 kg, conquistando la medaglia d’oro. Per Picciola è arrivata anche una prova di carattere nella categoria Over, chiusa con una medaglia di bronzo contro avversarie di maggiore esperienza, segno di una maturità agonistica in rapida evoluzione.
Nella stessa categoria Over si è distinta anche Maria Bertola del Judo Porto San Giorgio, reduce da un quinto posto agli Europei Senior. Nei -80 kg ha centrato una prestigiosa medaglia d’argento, fermata soltanto dalla forte atleta polacca che ha imposto il ritmo nella finale.
La gara a squadre ha regalato ulteriori soddisfazioni alle due marchigiane grazie al terzo posto della formazione femminile, arricchita dal prestito di Serena Colaianni del Team La Fenice, protagonista di un contributo decisivo nella conquista del bronzo.
A completare il quadro arriva un riconoscimento che vale quanto una medaglia: la convocazione in azzurro di tutti e tre gli atleti per le prossime competizioni internazionali. Un segnale chiaro del livello raggiunto e della fiducia riposta nel lavoro della società, capace di portare sul tatami risultati concreti e prospettive di crescita sempre più importanti.




