Si è svolto il 5 e 6 settembre, al Palapellicone di Ostia, il Seminario Nazionale Alti Gradi di judo, un appuntamento che ogni anno riunisce sul tatami le cinture bianco‑rosse e rosse provenienti da tutta Italia. L’edizione di quest’anno ha visto una partecipazione particolarmente ampia, che ha confermato il valore di questo momento di aggiornamento dedicato ai massimi livelli tecnici della disciplina.
Tra i presenti, folta la rappresentanza delle Marche con i Maestri Graziano Caimmi, Corrado Croceri, Franco Giuliani, Laura Moretti, Lucia Morico e Roberto Paniccia.
Il seminario, intitolato “Tradizione, Esperienza, Futuro del Judo italiano”, ha offerto l’occasione per approfondire temi centrali per la crescita della disciplina, mettendo al centro la responsabilità formativa e l’esempio che gli Alti Gradi rappresentano per le nuove generazioni di judoka. L’apertura dei lavori è stata affidata al Presidente federale Gianni Morsiani, a Giuseppe Matera, Presidente del Settore Judo, a Hikariko Ono, ambasciatrice del Giappone in Italia e a Gianluca Ricciotti, Presidente del setture Judo Lazio, che hanno sottolineato l’importanza di un percorso condiviso tra tradizione e innovazione.
La due giorni di Ostia ha confermato ancora una volta il valore del confronto tecnico come momento di riflessione sul ruolo degli Alti Gradi nella crescita della disciplina.




