Grande successo a Jesi per l’edizione 2026 dello stage nazionale “Judo For Life”, organizzato dal Budo Center Jesi sotto la guida del Maestro Graziano Caimmi, con la collaborazione di Marco Zega, Mirko Morbidoni e di tutto lo staff societario. L’evento, svoltosi dal 16 al 18 ottobre presso il nuovo Palascherma di Jesi e nella palestra del Budo Center, ha visto come ospiti d’eccezione Francesco Bruyère, capo allenatore della Nazionale Italiana di Judo, e la campionessa olimpica Odette Giuffrida, tra le atlete più rappresentative del judo mondiale degli ultimi anni.
Le attività sono iniziate venerdì 16 ottobre con Francesco Bruyère, che ha sviluppato un articolato programma tecnico-didattico dedicato allo studio di alcune delle principali tecniche di proiezione del judo moderno. In particolare, l’attenzione si è concentrata sull’Uchi Mata, analizzata nelle diverse situazioni applicative, sia nella fase di squilibrio in avanzamento dell’avversario sia nelle esecuzioni dinamiche utilizzate nei contesti agonistici di alto livello.
Nel corso delle successive sessioni del sabato, Bruyère ha approfondito il lavoro di ne-waza, illustrando diverse azioni di rovesciamento e controllo attualmente impiegate nei circuiti internazionali. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alle prosecuzioni tecniche derivanti dalle azioni difensive dell’avversario e all’importanza della continuità tra fase di tachi-waza e lavoro a terra.
Particolarmente apprezzato è stato il programma dedicato ai più giovani. I bambini e i ragazzi dai 6 agli 11 anni hanno partecipato a sessioni specifiche caratterizzate da attività ludiche, esercizi propedeutici e percorsi formativi studiati per avvicinare i giovani praticanti ai principi del judo. Le lezioni si sono concluse con un coinvolgente momento di confronto durante il quale i giovani atleti hanno potuto rivolgere domande direttamente al tecnico della Nazionale.
La giornata di domenica ha visto l’arrivo di Odette Giuffrida, che ha condiviso il tatami con Francesco Bruyère nelle sessioni tecniche del mattino e del pomeriggio. Reduce da una carriera straordinaria che comprende partecipazioni olimpiche, medaglie internazionali e un nuovo bronzo mondiale conquistato a inizio ottobre 2026, la campionessa azzurra ha saputo conquistare immediatamente l’attenzione dei presenti.
Durante le sue lezioni, Giuffrida ha approfondito il tema delle prese, illustrando le modalità più efficaci per costruire e mantenere il controllo dell’avversario, con particolare attenzione alla postura, all’equilibrio e alla determinazione nell’azione. Ha quindi presentato alcune delle tecniche che maggiormente caratterizzano il suo repertorio agonistico, tra cui O Uchi Gari, Ko Uchi Gari, Morote Seoi Nage e Yoko Tomoe Nage, spiegandone principi applicativi e dettagli esecutivi.
L’interazione con i più giovani ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’intera manifestazione. Con disponibilità, entusiasmo e una grandissima sensibilità, Odette Giuffrida ha saputo trasmettere ai bambini non soltanto contenuti tecnici, ma anche valori fondamentali dello sport quali impegno e rispetto. Molto apprezzato anche il momento dedicato alle domande del pubblico, che ha consentito a giovani atleti e genitori di conoscere più da vicino il percorso umano e sportivo della campionessa.
La partecipazione ha confermato il valore dell’iniziativa. Nel corso delle tre giornate sono stati registrati oltre 500 ingressi complessivi, con una presenza che ha superato i 200 atleti nella sola sessione di domenica mattina tra agonisti, preagonisti e bambini.




