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La Torcia Olimpica illumina le Marche: protagonisti anche gli atleti FIJLKAM

La Fiamma Olimpica ha attraversato oggi le Marche, la regione è stata il palcoscenico dove ogni sportivo si è potuto emozionare, ammirando il fuoco di Olimpia. Nel suo viaggio verso Milano–Cortina 2026, la torcia ha toccato alcune delle città più rappresentative del territorio, da Ascoli Piceno ad Ancona la fiamma è stata accolta, nonostante il maltempo, da migliaia di persone lungo strade e piazze animate a festa.

Tra i tedofori scelti per questa tappa due figure legate alla FIJLKAM hanno portato in alto i valori della nostra federazione.

Maria Bertola a Fermo

A Fermo a stringere la torcia è stata Maria Bertola, delegata provinciale FIJLKAM di Ascoli Piceno e atleta della nazionale italiana di sumo. La sua presenza ha rappresentato un ponte ideale tra la tradizione marziale e lo spirito olimpico. Bertola ha percorso il tratto assegnatole tra gli applausi del pubblico, portando con sé non solo la fiamma, ma anche il simbolo di una disciplina — il sumo — che in Italia sta crescendo grazie a figure come la sua, capaci di unire competenza tecnica e dedizione organizzativa.

Ad Ancona il testimone passa a Luigi Casadei, talento paralimpico

Il viaggio della torcia è poi proseguito, passando per Civitanova Marche e Macerata verso nord, fino ad Ancona, unica città di tappa nella regione. Qui il ruolo di tedoforo è stato affidato a Luigi Casadei, due volte campione del mondo (2021 e 2025) nel lancio del giavellotto categoria II1, dedicata agli atleti con disabilità intellettivo-relazionali. Casadei, che da bambino ha praticato judo alla Stamura di Ancona, ha riportato idealmente la sua storia sportiva nel luogo in cui tutto è iniziato. 

Una giornata che unisce sport, territorio e valori

L'arrivo della Fiamma Olimpica nelle Marche è stato un invito per tutti gli appassionati a riscoprire il significato profondo dello sport: inclusione, impegno, comunità. Le parole delle istituzioni regionali, che hanno sottolineato il valore educativo e culturale della staffetta, trovano piena conferma nelle storie dei tedofori marchigiani. Domani la fiaccola olimpica proseguirà il suo cammino in regione attraversando Fano e Pesaro verso la successiva tappa di Rimini.