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Karate

Karate protagonista dell'incontro con le scuole superiori dell'area metropolitana di Torino

“Lo sport non è solo una forma d’intrattenimento, ma anche uno strumento per comunicare valori che promuovono il bene della persona umana e contribuiscono alla costruzione di una società più pacifica e fraterna”, queste le parole di Papa Francesco in occasione dell’apertura dei mondiali di calcio del 2014 in Brasile, un messaggio semplice ma che in sé racconta ciò che lo sport è: passione, rispetto, lealtà.
Lo sport è prima di tutto crescita personale, è autocontrollo, valori che ovviamente ogni insegnante sportivo vuole e deve trasmettere ai suoi allievi per educarli al valore dello sport.

In una società sempre più complessa, caratterizzata dall’individualismo e dal disagio giovanile, lo sport rappresenta un'alternativa che si oppone offrendo spazi ricreativi e di associazione per ogni persona.

Quando si pensa alle arti marziali, subito si pensa a un insieme di pratiche legate al combattimento, ma rappresentano molto di più. In Italia, secondo dati ISTAT, rappresentano quasi il 6% dell’attività sportiva e il dato è in costante aumento (dati riferiti all’indagine ISTAT “la pratica sportiva scolastica in Italia” del 30 giugno 2025). La FIJLKAM, Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, unica federazione di arti marziali riconosciuta dal CONI e che partecipa con i propri atleti a eventi sportivi internazionali (1200 società nel 2024).

La regione Piemonte nella FIJLKAM è protagonista di importanti risultati sportivi a livello nazionale e internazionale grazie all'impegno dei nostri atleti e dei loro insegnanti tecnici, ed è attivo  anche per promuovere e far conoscere i valori sociali ed educativi di questa disciplina.

Nell’ambito di una iniziativa promossa dal CSP (Consulta provinciale degli studenti), i  maestri Sandro Grandi (fiduciario FIJLKAM provincia di Torino) e Gennaro Talarico (Head Coach della nazionale italiana FIJLKAM settore karate),  hanno tenuto un incontro con gli studenti delle scuole superiori della provincia di Torino. L'incontro si è svolto presso l'Istituto Bosso-Monti dalle 9 alle 12 di lunedì 9 febbraio con i licei torinesi aderenti all'iniziativa collegati via web.

Il CSP ha ritenuto, citando il testo inviato ai dirigenti scolastici dell'area metropolitana, che parlare di Sport e in particolare del karate rappresentasse un elemento essenziale del percorso educativo e formativo degli studenti.  Hanno partecipato Alessandro Barbieri, presidente del CSP, Leonardo Riva, coordinatore della commissione sport del CSP.

In un momento storico in cui il disagio giovanile è protagonista della cronaca nazionale, l'incontro si poneva l'obiettivo di affrontare argomenti essenziali appartenenti al karate: autocontrollo, gestione delle emozioni, rispetto delle regole, relazioni umane, crescita personale, valore dell'onore, competizione sana. Questi sono valori che ogni praticante di Karate acquisisce attraverso la pratica costante nei dojo e nelle competizioni, da quelle regionale, di cui grande promotore è il comitato regionale FIJLKAM, a quelle nazionali e internazionali. I ragazzi hanno imparato le lezioni quotidiane del karate: non arrendersi mai, controllare le proprie azioni e crescere come persone. In un’epoca così complessa, il karate è utile per promuovere consapevolezza, empowerment e crescita psicologica personale.  Anche la problematica relativa alla sicurezza delle donne è stata incluse nella discussione, evidenziando l’aspetto dell’autodifesa

Circa 600 studenti hanno partecipato all’incontro e hanno avuto l’opportunità di porre domande ai relatori. I relatori hanno risposto a ogni dubbio o curiosità sugli argomenti trattati, creando un dialogo continuo con l’obiettivo di fornire ai giovani auditori nuovi spunti di crescita e riflessione personale. Inoltre, gli studenti hanno potuto ascoltare testimonianze dirette da atleti che praticano la disciplina e scoprire le attività offerte dalla federazione. Nei commenti conclusivi lo sport è stato confermato  come strumento  importante di inclusione sociale, promuovendo il rispetto tra i partecipanti.

Il comitato invita tutti ad assistere ai propri eventi e sottolinea che attraverso i suoi canali social è possibile trovare date e luoghi degli eventi. Si ringrazia il CSP per la collaborazione, l'Istituto Mario-Bosso per averci ospitato e tutti gli studenti per essere stati presenti.

 

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