Si è svolta con grande partecipazione ed emozione la Coppa Piemonte Open – Memorial Vecchie Glorie, manifestazione che ha saputo coniugare competizione sportiva e memoria storica, confermandosi un appuntamento di grande valore per il movimento della lotta piemontese. L’evento ha rappresentato non solo un’importante occasione di confronto tecnico tra atleti e società, ma anche un momento di profonda condivisione, dedicato al ricordo di figure che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della lotta italiana. Tra i momenti più significativi della manifestazione, particolare emozione ha suscitato la presenza di Patrizia Bulgarelli, figlia dell’atleta olimpico Bulgarelli Adelmo, e di Fabio Bellotti, figlio dell’atleta olimpico Bellotti Pietro “Pierino”, ricordati durante la giornata come esempi di dedizione e passione sportiva. Nel corso della cerimonia ufficiale è stata consegnata ai familiari una targa commemorativa, quale segno di riconoscenza e memoria, affinché il ricordo dei loro cari continui a vivere attraverso le nuove generazioni di atleti. Un gesto simbolico ma profondamente significativo, che ha sottolineato come lo sport non sia solo competizione, ma anche memoria, identità e trasmissione di valori. Dal punto di vista sportivo, la competizione ha visto confrontarsi numerose società in incontri di buon livello tecnico e agonistico. A conquistare il primo posto nella classifica a squadre è stata la formazione francese del Club Clermont Ferrans ASM, che con una prestazione solida e determinata ha saputo imporsi sulle società italiane, conferendo alla manifestazione un respiro internazionale e valorizzando ulteriormente il livello tecnico dell’evento. Alle spalle della squadra francese si sono classificate due importanti realtà del territorio piemontese: 🥇1° Club Clermont Ferrans ASM (F) 🥈2° Polisportiva Carignano 🥉3° CUS Torino La Coppa Piemonte Open – Memorial Vecchie Glorie si conferma così un appuntamento capace di unire passato e presente, dove la memoria delle grandi figure della lotta continua a ispirare i giovani atleti. La presenza dei familiari degli olimpici ricordati e la partecipazione di società anche internazionali hanno reso questa edizione ancora più significativa, rafforzando il valore umano e sportivo della manifestazione. Un evento che non celebra soltanto la competizione, ma soprattutto la storia, i valori e il futuro della lotta.
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