Si è concluso a Bari il Seminar Nazionale FIJLKAM di Aikido, un’esperienza che lascia molto più di una semplice giornata di pratica e che può incidere concretamente sul futuro della disciplina.
Il valore dell’appuntamento è stato soprattutto nell’incontro tra anime, scuole, percorsi e prospettive differenti, riunite sullo stesso tatami con l’obiettivo di condividere conoscenze e modalità di lavoro diverse.
Anche la mattinata conclusiva ha mantenuto un livello tecnico molto alto. A dare un ulteriore contributo è stato il Maestro Maurizio Martina, che si è aggiunto al gruppo dei tecnici presenti e ha arricchito il lavoro con la propria esperienza.
Tra le figure che hanno accompagnato con continuità l’intero Seminar, Vito Simmi, Italo Taddeo, Marco Rubatto, Giovanni Desiderio, Roberto D’Alessandro, Fabrizio Marchetti e Antonio Campanale, presenze costanti lungo tutte le fasi dell’evento.
La chiusura ha portato anche due notizie particolarmente gradite con i passaggi di grado di Tonini, che consegue il 4° Dan, e Daros, che raggiunge il 5° Dan. A entrambi vanno le congratulazioni del Comitato Regionale.
Il bilancio finale è quello di un appuntamento riuscito soprattutto per la capacità di mettere in relazione approcci differenti senza irrigidimenti o chiusure. In questo senso, il comportamento dei tecnici FIJLKAM ha dato un segnale molto chiaro: accogliere con disponibilità il confronto con altri maestri e con background diversi significa ampliare il patrimonio tecnico e culturale della disciplina.
Il Comitato Regionale FIJLKAM Puglia si congratula con tutti i partecipanti, con i tecnici e con quanti hanno contribuito alla riuscita del Seminar. Un ringraziamento particolare va proprio ai tecnici FIJLKAM, che hanno affrontato questa esperienza con apertura, curiosità e spirito di condivisione.
L’Aikido ha mostrato ancora una volta che può crescere proprio quando le differenze diventano occasione di confronto e non motivo di distanza.




