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Lotta

Sara Servedio sfiora il podio europeo

La Puglia della lotta continua a farsi largo sui palcoscenici internazionali. Dopo le importanti soddisfazioni già raccolte dal movimento regionale, agli Europei U17 di Samokov, in Bulgaria, è arrivata un’altra prova di assoluto spessore da parte di un’atleta pugliese: Sara Servedio, tesserata con la S.G. Angiulli Bari, ha conquistato un prestigioso quinto posto nella lotta femminile, categoria 57 kg, sfiorando per poco una medaglia continentale.

Un risultato che, pur lasciando il rammarico fisiologico di un podio mancato, conferma il valore tecnico, agonistico e caratteriale di una ragazza ormai stabilmente collocata ai vertici della lotta nazionale. Sara Servedio, già pluricampionessa italiana e campionessa italiana U20, ha affrontato la rassegna europea con personalità, lucidità e coraggio, dimostrando di poter competere ad armi pari con le migliori interpreti della categoria.

Il suo percorso a Samokov è stato intenso e significativo. Dopo le due vittorie e la sconfitta ai quarti di finale nella giornata precedente, l’atleta barese è ripartita dai ripescaggi con grande determinazione sino a giocarsi una medaglia nella finale per il bronzo.

Nell’incontro decisivo per il terzo posto, Servedio ha poi affrontato la bielorussa Marharyta Danilevich, avversaria di alto profilo, alla quale ha dovuto cedere con il punteggio di 8-1. Una sconfitta che non ridimensiona in alcun modo la qualità della sua prestazione complessiva, ma anzi restituisce la misura del livello raggiunto: Sara è arrivata a giocarsi una medaglia europea, a un passo dal podio, in una competizione tra le più selettive del calendario internazionale giovanile.

Il quinto posto continentale rappresenta un risultato di grande rilievo per l’atleta, per la S.G. Angiulli Bari e per tutto il movimento FIJLKAM pugliese. Dietro una prestazione di questo livello non vi è mai soltanto il talento individuale, ma un lavoro quotidiano fatto di programmazione, competenza tecnica, sacrificio e cultura sportiva, strutturato e orientato all’eccellenza.

La presenza di Sara ai vertici nazionali e la sua capacità di contendersi una medaglia europea confermano la qualità del lavoro svolto in palestra, il valore dei tecnici, la solidità dell’ambiente societario e la forza di un movimento regionale che continua a produrre atleti competitivi, preparati e mentalmente pronti alle sfide internazionali.

Per la lotta pugliese, il quinto posto di Sara Servedio non è un punto di arrivo, ma una tappa importante di un percorso ancora in piena evoluzione. Il podio è stato soltanto sfiorato, ma la prestazione resta nitida: Sara ha dimostrato di appartenere a questo livello, di poter lottare con le migliori e di avere davanti a sé prospettive di assoluto valore.

Alla giovane atleta barese, alla S.G. Angiulli Bari e a tutto lo staff tecnico va il plauso del movimento sportivo regionale, del Presidente D'Alessandro e del Presidente di Settore Quarto, con la consapevolezza che risultati come questo non nascono per caso, ma sono il prodotto di talento, lavoro e visione.