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Judo

Masterclass di umanità da parte di Manuel Lombardo

Parafrasando una celebre canzone di Fabrizio De Andrè - Via del Campo - è dal letame che nascono i fiori, non dai diamanti. Con questa frase si può sintetizzare la preziosa giornata di sport cui abbiamo assistito in data odierna (31 agosto 2026). Infatti l'incipit è tragico, un disastro, la palestra ASD Sankaku Bari, casa de I Bartoli prende fuoco. Una società storica barese, guidata dall'esperto maestro Dino Bartoli e dal figlio Gigi perde la sua dimora, ottenuta con tanto sacrificio e lavoro, a pochi mesi dall'inaugurazione. Ma è da questo evento catastrofico che tutto il movimento FIJLKAM dimostra di essere una famiglia, a partire dalle società regionali fino al Presidente nazionale che diffonde sui canali federali l'iniziativa a sostegno della società lesa. In questo clima di solidarietà estrema, frutto della natura stessa del Judo, oltre che del cuore d'oro di chi lo pratica, è spiccato un nome a sorpresa, quello di Manuel Lombardo, un campione giovane, umile e soprattutto estremamente forte. Che siano i -66kg o i -73kg non ha mai avuto paura di nessun avversario e ha inannellato successi in sequenza, e con la stessa mentalità da campione si è messo a disposizione de I Bartoli, mettendo all'asta i suoi judogi olimpici, cimeli personali di valore inestimabile anche solo dal punto di vista affettivo. Le olimpiadi sono il sogno nel cassetto di ogni atleta, ma per Manuel aiutare dei judoka in difficoltà è stato più importante che avere un judogi storico in casa. Da questo gesto si è poi arrivati, quasi come una normale conseguenza, alla Masterclass che Manuel ha dato a tutti i judoka pugliesi oggi, 31 agosto. 

Nonostante il caldo afoso, nonostante il traffico, la ripresa dei ritmi normali, Manuel ha rispettato la parola data, rendendo una lezione di una qualità infinita, che ha senz'altro aperto gli occhi su aspetti tecnici e tattici a tutti i ragazzi e agonisti che hanno partecipato. Una partecipazione massiva che testimonia cosa il nome Lombardo significhi per il movimento judoistico: certezza, qualità, campione. 

Ma ciò che ha colpito più di tutto è stata l'enorme disponibilità che Manuel ha avuto, seguendo ogni atleta in tutti i dettagli, dedicando il suo tempo alla correzione e al miglioramento dei gesti tecnici dei singoli. Un campione strepitoso che ha dato dimostrazione a tutti noi di cosa voglia dire essere un judoka, incarnare i valori olimpici e avere un cuore d'oro.

Il Comitato regionale non può che esprimere profonda gratitudine al ragazzo e dirsi orgoglioso di aver avuto questa opportunità di accoglierlo in casa propria. Un grande e forte grazie va anche ai Bartoli che nella difficoltà hanno avuto la lungimiranza di creare un evento di questa portata e di metterlo a disposizione di tutti, al Presidente del settore Judo e al suo team di lavoro (Maestro Michele Iacovazzi e Fabio Loconsole, in primis) per aver favorito e coadiuvato l'organizzazione di tale evento. Un grazie anche a Marino Cattedra, gloria del Judo pugliese, per aver preso parte all'evento. 

Ancora grazie a Manuel Lombardo per averci insegnato con un piccolo gesto cosa voglia dire l'altruismo. 

Il Presidente D'Alessandro non può che gioire per attività di questo livello e nel vedere campioni come Lombardo aiutare la nostra regione. Inoltre, rivolge un grande in bocca al lupo a Lombardo per il prosieguo della sua carriera. Da ora in poi avrà la Puglia compatta a fare il tifo per lui e per i suoi risultati futuri!!!

Trovate alcune foto della giornata al seguente link:

https://www.fijlkam.it/puglia/fotogallery/puglia.html?catid=39