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Judo

Splendore pugliese sul tatami di Praga: Ilaria Finestrone conquista il bronzo al Prague European Open 2026

Ci sono giornate in cui il judo pugliese non semplicemente partecipa, ma illumina. Quella di domenica 28 giugno, sul tatami della UNYP Arena di Praga, è stata una di queste. Nel prestigioso scenario del Prague European Open 2026, con ben 412 atleti in rappresentanza di 38 nazioni, il nome della Puglia è risuonato alto e fiero grazie a Ilaria Finestrone, salita sul terzo gradino del podio nella categoria dei -52 kg.

Un risultato che assume un valore ancor più luminoso se si considera che Ilaria è stata una delle 3 medaglie italiane (2 bronzi e 1 oro) in una rassegna di così elevato profilo tecnico, in cui ogni incontro è una battaglia e nulla è mai concesso. In un parterre internazionale di assoluta caratura, la judoka pugliese è riuscita ad imporsi con maturità, lucidità e quella fame agonistica che contraddistingue i grandi interpreti del judo internazionale.

Il cammino di Ilaria è stato la fotografia perfetta della sua tempra. Nella Pool A ha esordito superando con autorevolezza l'olandese Renske Wekking, per poi piegare per ippon, nella finale di Pool, la solida austriaca Carina Klaus-Sternwieser, guadagnandosi così l'accesso alla semifinale dove ha dovuto lasciare spazio alla tedesca Chiara Serra al termine di un incontro di altissimo livello.

Ma è proprio nei momenti che separano la delusione dalla gloria che si misura il carattere dei campioni. Chiamata alla finale per il bronzo contro la tedesca Nicole Stakhov, Ilaria non ha tremato: con determinazione e freddezza ha condotto l'incontro fino alla vittoria per hansoku make, issandosi meritatamente sul podio continentale. Sul gradino più alto la padrona di casa Tereza Bodnárová (Repubblica Ceca), argento alla citata Chiara Serra, e bronzo condiviso con la francese Lea Béres.

Ennesimo straordinario di una ragazza straordinaria che è cresciuta judoisticamente e continua a crescere sotto la guida sapiente del Maestro Michele Iacovazzi presso la Judo Team Iacovazzi. Ilaria Finestrone appartiene a quella rara schiera di interpreti che onorano e ricoprono di prestigio, ad ogni uscita, la propria società di appartenenza,e la regione, restituendo sul tatami internazionale tutto il lavoro, la dedizione e la passione che ha profuso in questi anni.

A lei vanno i complimenti più sentiti e calorosi: per la fame di vittoria, per la fiducia incrollabile nei propri mezzi, per quella capacità di crederci sempre che la porta a brillare in tutti i contesti.

Un plauso di assoluto rilievo va al suo Maestro, Michele Iacovazzi, guida tecnica e umana, che da anni, ormai coltiva talenti di livello internazionale. Un grande grazie va anche alla società che sta seguendo la crescita di Ilaria a distanza dalla Puglia e all'intero staff che con competenza, scrupolo e generosità la segue e la prepara giorno dopo giorno. Dietro ogni medaglia vi è infatti un percorso silenzioso fatto di sacrificio, metodo e visione, condiviso. La sinergia è crescita.

Il bronzo di Ilaria Finestrone non è soltanto una medaglia, è un messaggio: la Puglia del judo sa crescere talenti che poi si rendono protagonisti su tutti i palcoscenici, da quelli regionali a quelli intercontinentali. Con l'augurio che madaglie di questo spessore siano solo uno sprone per tutta la regione, non solo del Judo.