Stintino, 14 giugno 2026
Nuove visioni, continuità e la capacità di trasformare un'intuizione pionieristica in un punto di riferimento questi sono i punti principali per costruire le ventuno edizioni. Il Torneo Internazionale "Sardinia" di Beach Wrestling – nato nel 2005 grazie alla passione della Polisportiva Athlon Sassari e da anni inserito nel calendario ufficiale della United World Wrestling (UWW) – è tornato domenica 14 giugno sulla splendida spiaggia dell'Ancora di Stintino.
L'evento ha accorpato la manifestazione internazionale, la seconda tappa del Campionato Italiano e, soprattutto, le attesissime selezioni Under 17 per i Giochi Olimpici Giovanili (YOG) di Dakar 2026, in programma dal 7 all'8 novembre. Un dettaglio non da poco, dato che Dakar rappresenterà la prima storica volta di un evento olimpico in territorio africano, e il beach wrestling sarà uno dei fiori all'occhiello del programma.
La macchina organizzativa guidata dal presidente Vincenzo Piroddu ha orchestrato una fitta serie di sfide maschili e femminili per tutte le classi d'età. Sulla sabbia di Stintino si sono incrociati lottatori d'élite provenienti da:
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Italia
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Stati Uniti
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Serbia
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Romania
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Lettonia
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Gran Bretagna
Il livello tecnico si è confermato altissimo, con atleti abituati ai tappeti e alle arene di Europei, Mondiali e Intercontinentali, capaci di adattarsi rapidamente alle dinamiche della lotta sulla sabbia, dove l'equilibrio precario e l'esplosività contano più di ogni altra cosa.
Nel torneo internazionale Senior maschile, l'Italia ha letteralmente dominato la classifica a squadre, complice una forma fisica strabiliante dei suoi interpreti principali ma gli USA con la loro squadra fanno sentire il loro peso.
Classifica Finale per Nazioni
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Italia – 52 punti
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Stati Uniti – 26 punti
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Serbia – 6 punti
I verdetti delle categorie di peso:
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70 kg: Un monumentale Andrea Rosas si cuce l'oro al petto, superando in finale lo statunitense Mattin per atterramento diretto.
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80 kg: Trionfo di carattere per Jacopo Masotti, capace di risalire la china e vincere l'oro dopo aver subito una sconfitta al primo turno del tabellone.
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90 kg: L'unico acuto straniero porta la firma dell'americano Cole Han-Lindemyer, che in appena 30 secondi di pura potenza liquida l'azzurro Riccardo Brogna.
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90+ kg: Podio e girone interamente tricolore, dominato da un inarrestabile Samuele Varicelli.
La seconda tappa del Campionato Italiano, disputata in parallelo, ha regalato invece colpi di scena e confermato la profondità del movimento nazionale.
Nei 70 kg, il pubblico locale ha assistito alla spettacolare rivincita del sardo Fabrizio Battista Sainas, capace di ribaltare i pronostici e sconfiggere in finale proprio il fresco campione internazionale Andrea Rosas. Negli 80 kg, Jacopo Masotti ha concesso il bis dimostrando una superiorità netta, mentre nei 90 kg Riccardo Brogna si è riscattato prontamente dal fulmineo KO subito contro l'americano, conquistando il titolo italiano. Nessuna sorpresa nei 90+ kg, dove Samuele Varicelli ha completato il suo weekend perfetto portandosi a casa il secondo oro di giornata.
I riflettori della United World Wrestling erano puntato soprattutto sulle categorie Under 17, serbatoio da cui usciranno i protagonisti delle prossime Olimpiadi Giovanili. La sfida più spettacolare ed equilibrata della gioventù internazionale si è consumata nei 55 kg femminili, La rumena Madalina Margareta Pavel ha conquistato un oro pesantissimo superando ai punti la lettone Jakovleva dopo un match ad altissima intensità, terza sul podio la britannica McManus.
La classifica unificata per società (che somma i punteggi del torneo internazionale e di quello nazionale) fotografa la mappa del potere del beach wrestling odierno:
| Posizione | Società | Punti | Note |
| 1° Posto | Extreme Piroddu | 88 | 3 ori, 4 argenti, 12 atleti schierati |
| 2° Posto | Athlon Sassari | 26 | Società organizzatrice |
| 3° Posto | Roger Gracie | 22 | Ottimi piazzamenti individuali |
Dopo oltre due decenni, il Torneo "Sardinia" ha smesso da tempo di essere un evento dal sapore puramente locale. La scelta della UWW e della FIJLKAM di assegnare a Stintino i passaggi chiave per le qualificazioni olimpiche giovanili certifica la reputazione internazionale che la Polisportiva Athlon ha saputo cementare nel tempo.
In un'epoca in cui il beach wrestling attrae sempre più sponsor e network televisivi grazie alla sua natura ecologica, alla rapidità dei match (vince chi arriva per primo a 3 punti o chi ottiene l'atterramento) e all'impatto visivo delle sue location, Stintino si conferma caput mundi della disciplina. La strada per l'Africa e per la gloria olimpica di Dakar, quest'anno, è passata decisamente dal mare della Sardegna.
Clicca qui per vedere su Youtube l'evento.














































