Criterium, buona la prima! La tappa introduttiva del 2026 svoltasi oggi presso il Palasport di Latisana ha registrato numeri costanti, sia per quanto riguarda la partecipazione degli atleti (513) che delle Società (38).
L’organizzazione in capo allo Sporting Latisana ha voluto imprimere una nota di sensibilizzazione ambientale, fortemente cercata da Marco Ciannavei, anima del club friulano. L’idea di base è stata di riproporre, in forma judoistica e ludico motoria, l’adesione del Parco Zoo Punta Verde di Lignano, dove Ciannavei lavora, a una campagna di conservazione dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA) che si svolgerà dal 2026 al 2027, Wetlands for Life.
Il progetto si propone, attraverso diverse azioni di comunicazione, di educare, responsabilizzare e ispirare azioni per la protezione, il ripristino e la creazione di aree umide in tutto il pianeta.
“Le aree umide sono terre ricche di acqua e di biodiversità, comprendono fiumi, laghi, lagune, risorgive, torbiere ma anche piccoli stagni, acquitrini, paludi. Queste terre ricche di acqua sono essenziali per garantire acqua potabile e far fronte alle carenze idriche, ci proteggono da inondazioni e inquinamento” recita il sito del Parco Zoo.
Su queste basi, la scelta di sensibilizzare i giovanissimi judoka attraverso giochi dai nomi evocativi (il salto della rana, l’equilibrio del fenicottero, il canneto delle anatre, il pesce delle sorgive, la tartaruga della palude…) che richiamassero simbolicamente gli ambienti e le zone umide da preservare. In aggiunta, un percorso a tema “Viaggio nelle zone umide del Friuli Venezia Giulia – avventura nelle Zone Umide del FVG”, con stazioni a tema naturalistico.
Nel presentare il percorso ai bambini è stato detto loro, per aiutarli a visualizzare gli ostacoli come elementi di un ambiente da preservare: “benvenuti nelle zone umide del Friuli Venezia Giulia! Qui vivono rane, pesci, fenicotteri e aironi. Attraversate la palude e aiutate gli animali!”.

Come sempre la contagiosa energia dei bambini ha colmato il palazzetto di allegria e positività, riflesse nelle parole di soddisfazione di Marco Ciannavei: Sono molto soddisfatto di come sono andate le due giornate! Anche ieri l'allenamento del CTR è stato bello, bello vedere un centinaio di persone sul tatami ad allenarsi in amicizia. Oggi sempre sul proseguio dell'amicizia è stato un successo il fatto che la collaborazione con lo Yama Arashi, con il Tenri di San Giovanni al Natisone e la società di Strassoldo ha formato un bell'amalgama per riuscire a coprire questi numeri e far sì che con questi numeri la gara si svolga in maniera lineare. Fortunatamente non sono successi intoppi, ma ormai il Criterium è rodato in regione! Poi è bello vedere la collaborazione da parte di tutti i tecnici e gli accompagnatori... poi il palazzetto si presta, quindi devo sempre ringraziare l'amministrazione comunale che ce lo mette a disposizione. L'unico piccolo rammarico è non esser riusciti a passare al cento per cento il concetto di rispetto della natura che volevamo collegato a questa tappa, avendo invitato alcuni enti regionali che non hanno potuto prendere parte alla manifestazione. Certo è che questo è un semino che andremo via via a sviluppare nel tempo. Ultima cosa, almeno come concetto sociale per i ragazzi, siamo riuscit anche quest'anno a testimoniare, sulla parte del riscaldamento, il concetto dell'importanza dell'attenzione all'uguaglianza anche per la disabilità, per cui sono stati fatti dei giochi a tema e anche il concetto dell'importanza della donazione di sangue. Si sente spesso parlare, specie negli ultimi periodi in televisione, di trapianti di organi e di sangue, per cui, anche lì, seminare nei bambini e nei ragazzi un concetto così importante è fondamentale. Per cui grazie anche al Lavis di Latisana che ha partecipato.

Di seguito i risultati completi di giornata:




