Quest’anno il “Giardino della Serenissima” ha ospitato le qualificazioni regionali FVG di karate valide per l’accesso ai Campionati Italiani Assoluti 2026. Grazie alle capacità organizzative del Karate Sacile diretto dal Maestro Alessandro Pagos, la gara regina dell’anno si è svolta all’interno del Palamicheletto che per la struttura architettonica vagamente orientale strizza l’occhio a quel famoso PalaPellicone di Ostia, tempio italiano degli sport da combattimento. Nel kata la spunta il Karate do Trieste che impone i suoi migliori atleti nella specialità: Anna Zori al femminile e Simone Traunini nel maschile. Nel kumite degno di nota il primo posto di Andrea Olivo, originario di Basiliano in forza allo Sporting Latisana che supera l’atleta triestino Tomasin Mattia per 4 a 2.

Mi sono sentita bene in tutte e tre le prove -ha commentato Anna Zori- ho messo in atto le modifiche che il nuovo regolamento prevede. Senz'altro mi ha anche giovato la durissima preparazione atletica degli ultimi mesi!

Anche se è andata bene potevo fare certamente un po' meglio -le parole di Simone Traunini- Fisicamente parlando ho sentito benissimo gli arti inferiori, in termini di esposività.

Si sono qualificati tutti i partecipanti della nostra scuola e questo è già un successo -ha dichiarato la maestra Devivi-. Per approdare ai Nazionali dobbiamo migliorare per il kumite la strategia e la precisione e per il kata affinare le tecniche nei particolari.

Nei primi secondi del kumite sono andato subito in vantaggio mantenendolo fino alla fine, gestendo il kumite con sicurezza e determinazione ha riassunto Andrea Olivo a commento della sua prestazione. 

Andrea è un atleta sempre pronto e disponibile agli allenamenti -ha dichiarato il maestro Garcea-. Questa è la seconda qualificazione regionale cui partecipa: nella precedente conquistò il 2° posto, questa volta è riuscito, meritatamente, a piazzarsi al primo posto e ad accedere alla finale Nazionale.

La kermesse agonistica è stata seguita poi dal primo appuntamento dell’anno inerente la formazione e l’aggiornamento dei tecnici Fvg, brillantemente diretto dall’arbitro nazionale Paolo Melizza. La lezione ha voluto approfondire le nuove direttive della Federazione Mondiale in tema di regolamento arbitrale nelle specialità delle forme (kata) e del combattimento (kumite) con prove pratiche che hanno interessato anche i tecnici e gli atleti intervenuti alla gara.

Il commento del Presidente Michele RoiattiIl tecnico o l’atleta, inserito nel contesto arbitrale, o addirittura nei panni del giudice, oltre a riconoscere la responsabilità nell’esprimere un giudizio, meglio interpreta i propri errori o le modalità di esecuzione, ancor più (si spera) nelle competizioni accetta il giudizio arbitrale con obiettività, avendo provato con mano la responsabilità nel valutare una performance. L’arbitro invece dalle prove effettuate al di fuori del contesto di gara, scevro da pressioni o segnali esterni che potrebbero compromettere il giudizio, acquisisce più sicurezza nelle decisioni, anche grazie a questi momenti di pratica sul campo che rafforzano la gestualità e le scelte, allenando così, come un atleta, le proprie abilità. La sinergia che da anni viene promossa fra gli arbitri, i tecnici e gli atleti, oggi ha dato vita ad un momento formativo di altro profilo con il connubio indissolubile fra chi esegue e chi giudica, simbiosi che in altri sport di rado si vede.

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Di seguito i risultati:

KATA FEMMINILE

  • ZORI ANNA (Karate Do Trieste)
  • GIOMBI SOFIA (Karate Do Trieste)
  • GAROFALO GIULIA (Sporting Latisana asd)

  BERTOZ FRANCESCA (Csks Monfalcone)

 KATA MASCHILE

  • TRAUNINI SIMONE (Karate Do Trieste)

KUMITE FEMMINILE KG. 55

  • SEGATO SABRINA (Defence Karate Pravisdomini)

KUMITE MASCHILE 60 kg

  • TRAUNINI ENRICO (Karate Do Trieste)

KUMITE MASCHILE 67 kg

  • OLIVO ANDREA (Sporting Latisana)

KUMITE MASCHILE 75 kg

  • CHIARCOS ALESSIO (Shotokan Buja)

KUMITE MASCHILE 84 kg

  • MARINETTI RUGGIERO (Karate Do Trieste)