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Judo

Trofeo Italia: Skorpion in evidenza con oro (Mosca) e argento (Pianon). Stop per Moruzzi in European Cup

Giornata proficua per gli esordienti B che hanno preso parte al Trofeo Italia presso il Pala Maggiore di Leinì (Torino): diverse le medaglie regionali, con un oro e un argento che vanno a brillare in casa Skorpion.

È stata una bella esperienza – ha sintetizzato Elisa Mosca, oro nei 36 kg con tre incontri vinti di ippon (su Martina Liparoti, Zoe Cercignani e Adele Consalvo).

Un commento che sembra un impegno con se stesso e col club, quello di Sebastiano Pianon, argento nei 55 kg, con quattro incontri vinti in totale (ippon su Manuel Zennaro, doppio waza ari su Alex Baleani, triplice yuko su Matteo Guglieri e ippon su Daniele Papa, prima della sconfitta in finale con Mario Aloise): È stata una bella gara e farò sempre meglio.

Anche se la giornata è stata lunga, tutti hanno mantenuto un ottimo livello di concentrazione e anche chi non è riuscito a raggiungere i risultati sperati si è impegnato – ha commentato coach Rossolato, accompagnatrice d’eccezione per lo Skorpion Pordenone.

Grazie a queste due medaglie, lo Skorpion Pordenone si è piazzato al quarto posto nella classifica società, subito dopo Atletico Judo Alexandria, Kumiai e KSDK Parma.

Il medagliere regionale si è arricchito anche di due bronzi, uno per Eleonora Boezio (Kuroki Tarcento) ancora nei 36 kg e uno per Adriano Bronzin (DLF Yama Arashi Udine) nei 50 kg.

Inizio in salita per Boezio che perde il primo incontro con Adele Consalvo, ma riesce a esprimersi al meglio ai recuperi, conquistando il terzo gradino del podio con due incontri vinti per ippon (Anna Manzetto) e waza ari (Zoe Cercignani).

Prima di entrare nel tatami avevo un po' di ansia -ha dichiarato Elenonora- ma appena misi un passo dentro avevo già cambiato espressione. Il primo incontro stava andando bene, dopo aver fatto waza ari, però, per uno squilibrio sbagliato, mi trovai sotto di lei e pensai "ormai è finita". Il secondo incontro mi tirai su e mi convinsi di farcela, infatti, dopo un po' di "tirate", feci un ippon magnifico, e nella mia mente dissi: "ne manca uno". Arrivai all'ultimo incontro, dove mi resi conto che mi giocavo la medaglia di bronzo. Senza pensare, entrai e vidi una luce che mi portava la medaglia e infatti, la presi. Dopo aver vinto non ci credevo! La prima cosa che feci fu di ringraziare Ilaria e Iacopo (n.d.r. coach Cosenza e Barduzzi) per avermi aiutato, salutai anche Loris e, infine, corsi in sala riscaldamento, dove c'erano le mie compagne ed esclamai "sono terza!". Con felicità mi recai al podio e sorriso a più non posso senza crederci!

Due incontri vinti nelle fasi preliminari per Bronzin (doppio waza ari su Tommaso Guerra e Andrei Gansca), poi lo stop imposto da Federico Budau e i recuperi, vinti tutti per ippon (su Leonardo Foresta, Giancarlo Vinassa e Matteo Bontempi).

Mi sento molto migliorato. Devo ancora progredire, per esempio nel kumi kata. Comunque sono soddisfatto – ha commentato Adriano Bronzin.

Da segnalare i quinti posti di Giulia Girello (Dojo Sacile) a 40 kg, Vanessa Finotti (Accademia Muggia) a 44 kg, Mattia Di Giusto a 60 kg ed Ester Rizzardo a 57 kg (Judo Kuroki) e di Francesca Marcuccio a 63 kg (Polisportiva Villanova) e i due settimi posti di Gabriel Dean Dulama a 66 kg e Alice Piccinini nei 48 kg (entrambi del Dojo Sacile).

Nella Junior European Cup di Portimao purtroppo niente di fatto per Rachele Moruzzi (Skorpion Pordenone), che nei 63 kg non riesce a trovare la giusta chiave per risolvere l’incontro con la spagnola Lucia Trillo Pazos, fermandosi nelle fasi preliminari.

Purtroppo c'è poco da dire –ha dichiarato coach Blancuzzi- si poteva fare molto di più. Di sicuro non è stato un problema tecnico e neppure fisico, quello che ha portato a questo risultato. Importante sarà capire qual è stato il vero errore, o mancanza. In ogni caso si parla di percorso, non di singoli eventi. Quindi ci faremo trovare più accorti la prossima volta.