Una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della partecipazione ha animato il Lungomare Amerigo Vespucci di San Cataldo, Lecce, in occasione dell’iniziativa “Sport per tutti”, evento dedicato alla promozione dell’attività sportiva come spazio aperto, accessibile e condiviso.
Tra i protagonisti della manifestazione anche il Maestro Gino Nosi, che ha preso parte all’iniziativa accompagnando i suoi atleti del Parakarate, offrendo ancora una volta una testimonianza concreta del valore educativo, sociale e umano delle arti marziali.
La giornata ha permesso ai partecipanti di avvicinarsi a diverse discipline sportive, in un contesto sereno e partecipato. Oltre al Karate, erano presenti attività come SUP, vela, Aikido, tennis, padel, scherma e tiro con l’arco, offrendo ai ragazzi l’opportunità di sperimentare nuove esperienze motorie e confrontarsi con realtà sportive differenti.
Particolarmente significativo è stato proprio l’approccio del Maestro Nosi, che non si è limitato a portare i propri atleti sul tatami, ma ha favorito la loro partecipazione anche ad altre attività presenti, permettendo loro di provare nuove discipline e vivere pienamente lo spirito della giornata.
Iniziative come questa raccontano lo sport nella sua dimensione più autentica: non soltanto prestazione, tecnica o risultato, ma incontro, crescita, fiducia e inclusione. Il Parakarate, in questo senso, rappresenta una delle espressioni più alte della funzione sociale delle discipline FIJLKAM, perché consente a ogni atleta di sentirsi parte attiva di un percorso sportivo e umano.
Il Comitato Regionale FIJLKAM Puglia esprime profonda ammirazione e pieno supporto al lavoro del Maestro Gino Nosi, che con continuità, sensibilità e competenza promuove uno sport aperto a tutti, capace di valorizzare le persone prima ancora degli atleti.
La sua attività rappresenta un esempio prezioso per tutto il movimento regionale: un modo concreto di interpretare il Karate come strumento di educazione, inclusione e partecipazione.
Un ringraziamento va al Maestro Nosi, ai suoi atleti e a tutti coloro che hanno reso possibile una giornata nella quale lo sport ha mostrato il suo volto più puro: quello capace di unire, accogliere e far crescere.




