Medaglia mondiale per Achille Giuliani, che ai Campionati Mondiali Giovanili di Karate di Bielsko-Biała, in Polonia, conquista il bronzo nella categoria U16 -57 kg.
Un risultato di enorme valore, perché ottenuto nel contesto più alto possibile per un atleta della sua età: un Campionato del Mondo, contro i migliori cadetti provenienti da ogni continente.
Il percorso di Giuliani è stato di altissimo livello. Nella fase eliminatoria ha superato il neozelandese Tan per 6-4, poi l’ecuadoriano Pullas con un netto 10-0 e quindi il montenegrino Aljosevic per 1-0. In semifinale è arrivato lo stop contro lo slovacco Kovacik, impostosi per 2-0, ma il cammino dell’azzurro è proseguito fino alla finale per il bronzo.
Ed è proprio lì che Achille ha completato il proprio Mondiale salendo sul podio.
Una medaglia che pesa tantissimo. Non è soltanto un podio internazionale, ma un podio mondiale giovanile, conquistato al termine di una competizione nella quale ogni incontro richiede qualità tecnica, lucidità, capacità di gestione e tenuta mentale.
Per un atleta U16, arrivare tra i migliori al mondo significa aver raggiunto un livello sportivo di altissimo lignaggio. Farlo indossando i colori dell’Italia rende il risultato ancora più importante.
Il bronzo di Achille Giuliani entra così tra i risultati più prestigiosi del karate giovanile pugliese recente e premia un percorso costruito attraverso lavoro, sacrificio e continuità.
Da sottolineare anche la prestazione dell'altro pugliese convocato ai Mondiali, Luca D'Auria, che nonostante un'ottima gara nel Kata, non è riuscito a conquistare la medaglia. L'incipit è giusto, servirà solo qualche dettaglio in più. La Puglia, comunque, c'è, con due ragazzi al Mondiale Cadetti, una medaglia e un'ottima prestazione.
Il futuro è roseo.
Il Comitato Regionale FIJLKAM Puglia si congratula con Achille, e Luca, con i tecnici, con le società e con tutto lo staff azzurro per una medaglia che porta la Puglia sul podio di un Campionato del Mondo.




