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Lotta

Una lombarda a Tokyo

Un bel bottino, non c'è che dire, quello riportato dagli atleti Fijlkam alle Olimpiadi di Tokyo. Oltre ai successi da medaglia ottenuti da Busà, Bottaro, Conyedo, Giuffrida e Centracchio, bisogna rimarcare l'eccellente prestazione offerta da una judoka lombarda. Alice Bellandi, bresciana doc nata nel 1998, oggi in forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, ha disputato una grande gara nella categoria al limite dei 70 chilogrammi di peso. Avrebbe addirittura potuto giocarsela per una medaglia, se non ci fosse stato quel match maledetto contro l'olandese Van Dijke che ha stoppato la sua corsa ad un risultato davvero importante. Nei recuperi, delusa per aver perso l'incontro dei quarti di finale a detta di tutti: ingiustamente, ha poi smarrito quella grinta che l'aveva contraddistinta fino a quel momento. Ma non c'è da stare a recriminare. Alice è ancora giovanissima perché ad ottobre compirà i suoi primi ventitre anni......e Parigi è già dietro la porta.

Maurizio Casarola