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Lotta

Il Team Lombardia al 20th Trophée des Volcans di Ceyrat

Non è arrivato il primo posto in nessuna delle categorie di peso e d'età in cui sono stati impegnati i lottatori della nostra regione, questo è vero, ma il Team Lombardia s'è comunque fatto onore nel 20th Trophée des Volcans svoltosi nel fine settimana appena trascorso dagli amici transalpini di Ceyrat, a pochi chilometri da Clermont-Ferrand. Il gruppo di atleti dello stile libero (il torneo internazionale era anche aperto alle lottatrici e ai lottatori degli stili femminile e greco-romana) convocati dal Comitato Regionale Lotta Lombardia, hanno riportato lusinghieri risultati che soddisfano il tecnico regionale Mario Scordamaglia, nell'occasione fungente anche da accompagnatore della delegazione. Iman Mahdavi del Lotta Seggiano s'è arreso soltanto prima dell'atto finale della categoria dei 79 chilogrammi Senior, quando, dopo aver combattuto e vinto in quattro incontri, ha accusato un infortunio alle costole. Secondo posto, ma parziale consolazione nel vedersi "sconfitto" in finale perlomeno da un italiano: il labronico Gabriele Niccolini. Di notevole pregio le medaglie di bronzo conquistate da Daniel Rosca e Hodelin Soto del Lotta Seggiano, che hanno gareggiato rispettivamente nei 41 e 86 chilogrammi. Soto ha vinto quattro incontri fra i Senior, e tre sono stati appannaggio di Rosca fra gli Under 15. Alexei Bunduchi e Mahamoud Mohamed sono stati i due atleti della Mediolanum presenti a Ceyrat nel Team Lombardia. Entrambi gareggiando fra i Senior, si sono ben comportati chiudendo al 5° posto nelle categorie dei 97 e 130 chilogrammi. Mahamoud, con questa gara in Francia fra i colossi, ha terminato la sua carriera di atleta Senior avendo raggiunto il trentacinquesimo anno d'età. Tanti auguri a questo "ragazzo" con l'auspicio di rivederlo, magari già dall'anno venturo, in azione fra i lottatori Master. Nicholas Carera, giovane atleta del Team Tractor di Dalmine, ha fatto esperienza lottando nella categoria al limite dei 70 chilogrammi fra gli Under 15. Buona ma sfortunata, sotto il profilo della posizione in classifica, la prova di Galkola Kankanamge del Lotta Seggiano. Il lottatore di origine cingalese ha combattuto fra i Senior nei 61 chilogrammi, e nonostante abbia vinto tre incontri s'è ritrovato al 9° posto della classifica finale. I Senior Fernando Formenti del Cus Bergamo e Gyete Prenga del Lotta Seggiano, hanno chiuso dopo la decima posizione nelle rispettive categorie di gara: 65 e 74 chilogrammi. Nel caso di Prenga, come accaduto al suo compagno di società sportiva, Iman Mahdavi, la categoria è stata vinta consolatoriamente da un altro italiano: il livornese Raul Caso.

Maurizio Casarola

Nella foto: il Team Lombardia a Ceyrat, con il tecnico regionale Scordamaglia e l'arbitro Mario Adamo

In appendice a questo articolo, merita una chiosa la prestazione dell'atleta del Lotta Seggiano, Katerina Moscalova. Domenica ha trionfato ai Campionati Mondiali di sambo nella categoria al limite degli 80 chilogrammi. Il torneo mondiale s'è concluso ieri a Erevan, capitale dell'Armenia. La poderosa Moskalova ha messo in fila un lotto di atlete impressionante: prima ha battuto la concorrente armena, poi la cubana, in semifinale l'ucraina Halyna Kovalska, ed in finale la croata Lea Gobec. Un vero e proprio rullo compressore....non c'è che dire. D'altro canto aveva dimostrato tutto il suo valore anche nella lotta olimpica, quando in un incontro esibizione nel corso della Coppa Lombardia alla Mediolanum vinse per superiorità contro un atleta di sesso maschile...potere del gentil sesso.Mi auguro di vederla in azione e commentarla al PalaPellicone di Ostia, durante l'Open d'Italia Senior di lotta olimpica a dicembre. Brava Katerina!