La lotta greco-romana della Lombardia esce con due entusiasmanti titoli dai Campionati italiani Assoluti appena conclusi al PalaPellicone di Ostia. Se da una parte era lecito aspettarsi la vittoria da parte di Gabriele Pucher, meno probabile appariva la possibilità che Adalberto Minazzi potesse calcare il più alto gradino del podio. L'allievo del maestro Francesco Placenti, in forza al Kokoro Dai di Cairate, ha vinto la categoria al limite dei 55 chilogrammi di peso. Per Minazzi, nel confronto finale con il giovane Raccagni, c'era solo una possibilità per vincere il titolo di Campione d'Italia: quella di batterlo per schiena. E così è stato! A pochi secondi dal termine del primo tempo, il lottatore del sodalizio sportivo varesotto ha rovesciato l'avversario sul dorso inchiodandolo inesorabilmente al tappeto. Tripudio generale: all'angolo e sugli spalti.
Il diciottenne campione del Lotta Brescia, è invece stato il padrone incontrastato della categoria al limite dei 60 chilogrammi di peso. Gabriele Pucher ha inanellato una serie di cinque incontri dove ha via, via, superato il fiorentino Brando Gori, il bolognese Omar Souadi, il reggino Pietro Muscianese, e nella semifinale l'aretino Francesco Stopponi. Nell'ultimo match, il figlio d'arte bresciano ha superato per 9 punti a 4 il faentino Tommaso Bosi e all'angolo dell'atleta più di qualcuno ha notato gli occhi lucidi di papà Federico.
Da rimarcare infine l'ottima prestazione di Alessio Arancio del Lotta Brescia, che ha chiuso la sua gara al quinto posto nella categoria al limite dei 67 chilogrammi di peso.
Maurizio Casarola




