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Lotta

Parte bene la prima edizione del Trofeo Lombardia

Ottanta atleti di ventritre società sportive, provenienti da sette regioni. Sono questi i numeri che hanno caratterizzato la prima edizione del Trofeo Lombardia, svoltosi oggi nel Palasport di Brembate di Sopra in provincia di Bergamo.

Ottima l'organizzazione della società sportiva Cus Bergamo, che grazie all'impegno di Dario Battaglia, ed insieme al Comitato Lotta Lombardia, hanno curato la buona riuscita dell'evento. Presenti alla gara ed alle premiazioni, il Presidente Fijlkam Lombardia, Riccardo Zambotto, ed il Presidente Onorario, Giacomo Rossimi, che a dispetto dell'età, non lesina la sua presenza qualora si agisca a favore della lotta olimpica.

Il sodalizio del Lotta Seggiano ha vinto largamente la classifica a squadre, sopravanzando sul podio la Polisportiva Affori Milano e la Polisportiva Carignano (To). Buono il livello tecnico espresso da alcuni atleti. Fra questi, meritano una menzione particolare i vincitori delle categorie dello stile libero al limite dei  65 e 74 chilogrammi: Stefano Ronquillo Ventimilla e Gjete Prenga. Ronquillo ha colto la prima vittoria in carriera superando brillantemente quattro avversari, mentre Prenga ha espresso sicurezza e ottima conoscenza della tattica. 

Nella greco-romana, scelgo la prestazione del giovane Alessandro Brutti, che ha battuto tutti con tenacia, ragionamento e freddezza da lottatore navigato nella categoria al limite dei 77 chilogrammi.

Easaminando le prestazioni delle atlete della lotta femminile, scelgo la finale al limite dei 57 chilogrammi fra Grazia Pelle ed Angela Casarola. Ha prevalso 8 a 5 la rappresentante delle Fiamme Oro, ma l'atleta savonese, Campionessa Italiana 2026 dei 59 chilogrammi, ha saputo opporsi coraggiosamente alla giovane campionessa comasca fino al termine dell'incontro.

Maurizio Casarola