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Judo

DIECI ANNI DELL'ASD KUMA

Era la stagione sportiva 2014/2015 quando Debora, Mitja e Raffaele si allenavano insieme al Judo Kodokan Vittorio Veneto.
 
Tre storie diverse le loro.
Debora Vendrame, la più giovane dei tre -ci tiene a precisare- dopo anni di judo al Motta di Livenza, nel 2008 si iscrive al KDK Vittorio Veneto.
Mitja Seffino la raggiunge nel 2012, dopo sette anni a Londra e un'associazione fondata oltremanica, e dopo aver praticato judo a Mestre (prima al Kwai e poi al Mestre2001) e al Judo Valmareno, forse il destino, lo fa iscrivere nella società Vittoriese. Dopo poco questi due si fidanzano, ma questa è un'altra storia!
Nel 2014 arriva anche Raffaele Ottone, atleta agonista "di un tempo" (riderà da lassù leggendo questa cosa) tra le fila dello Skorpion Pordenone con lo storico gruppo di agonisti, decide dopo anni di rimettersi il judogi e ritorna a praticare proprio sul tatami vittoriose dove conosce gli altri due "soci".
E così nasce un feeling tra questi, tanto da iniziare a progettare di fare qualcosa insieme.
La loro avventura inizia con delle lezioni promozionali nelle scuole primarie di Godega, Orsago, Cordignano e dintorni senza sapere dove si sarebbero fermati.
Quando mettono piede per la prima volta nella palestra di Orsago scatta qualcosa, capiscono che quello molto probabilmente sarebbe stato il posto giusto.
Era il 27 marzo 2015 quando, con la speranza di essere riusciti con le loro lezioni nelle scuole a far interessare almeno un piccolo gruppetto di bambini, partono con la loro prima lezione ufficiale proprio nella palestra di Orsago. Senza tatami, con l'aiuto degli amici del Dojo Sacile che glielo prestano.
"Dai, se ne arrivano dieci siamo contenti" -dicevano- "a fine marzo ormai chi vuoi che arrivi?!"
Aiutati forse anche dalla novità, dove in pochi avevano visto il judo nei dintorni del paese, hanno avuto un'ottima risposta dai bambini che hanno voluto provare questo nuovo sport.
Passano così questi primi due mesi di test, aprile e maggio, dove una quarantina di bambini dai 6 agli 11 anni partecipano divertiti al corso di judo.
È allora che nasce l' A.S.D. KUMA, con la costituzione ufficiale il 30 giugno 2015.
La parola KUMA significa orso in giapponese,  ed essendo il simbolo del paese che li ospita, i ragazzi decidono di dare questo nome alla loro associazione e di mettere proprio una zampa dell'orso nel loro logo. Inizia così a settembre 2015 la prima stagione ufficiale dell'A.S.D. KUMA.
Con Raffaele volato in cielo troppo presto, Debora e Mitja chiedono a Cinzia Valle e Alberto De Luca (loro compagni di Squadra al Kodokan Vittorio Veneto) di iniziare questa nuova avventura assieme a loro.
"Raffaele è come se fosse ancora qui con noi. È stato lui che ha spinto perché partissimo con quello che all'inizio era solo un sogno tra amici. Ha fatto in modo di farci creare questo gruppo di persone, bambini e genitori, ci ha messi insieme e poi a cose fatte ha deciso di sorvegliarci dall'alto. Così ci piace pensare. Abbiamo legato la sua cintura ad una colonna, su in cima, ed è come se ci fosse lui, li con noi."
Quest'anno abbiamo concluso la nostra decima stagione e il 1 settembre inizierà l'undicesima. Qualcuno ha preso strade diverse e qualcun'altro è salito a bordo per condividere la nostra avventura.
Mitja, presidente dell'associazione, segue il gruppo elementari a Gaiarine, il turno dei preagonisti dalla quarta elementare in poi e il turno degli agonisti a Orsago, oltre che occuparsi della preparazione atletica dei ragazzi.
Debora, segretaria e tesoriera dell'associazione, segue i due corsi dei bimbi più piccoli, quello dedicato ai piccini dell'asilo dai tre anni e quello fino alla terza elementare.
Marco Seffino, vicepresidente, collabora ogni qualvolta serva aiuto nei corsi di judo.
Tra le nostre fila da un anno a questa parte è entrato Raffaele Lorenzetto, che segue gli agonisti nelle giornate in cui Mitja è impegnato, (ad esempio con il progetto della Marca Trevigiana) e aiuta anche con il gruppo dei preagonisti.
Chiude l'elenco dei nostri tecnici Dimitri Spagnulo, attualmente oltreoceano ma sempre disponibile in tatami appena ritorna.
 
La nostra decima stagione si è conclusa con 115 judoka tesserati e ancora tanti sogni nel cassetto per continuare a crescere e migliorare.
I progetti che frullano sono più di uno, tra i quali quello che speriamo di riuscire a realizzare nel 2026: il nostro primo Criterium. Lo nominiamo da tanto e crediamo che sia giunto il momento.
Altre cose ci sono in grembo e una alla volta speriamo di realizzarle tutte!
 
Grazie a Debora, Mitja e tutti i loro collaboratori per aver condiviso con il Comitato Veneto Judo la loro storia e i loro festeggiamenti per i dieci anni di attività.