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Judo

IL JUDO VENETO RIPARTE DALL'ALLENAMENTO REGIONALE

Ieri, 23 maggio, al Palazzetto dello Sport "Omar Frassetto" di Montebelluna si è tenuto il primo allenamento regionale post-lockdown, con 28 judoka veneti, esclusivamente appartenenti alla classe Cadetti U18, che vi hanno partecipato su convocazione del C.T. Regionale Alessandro Esposito, accompagnati al massimo da 1 tecnico per società di appartenenza.
All'evento hanno partecipato anche 19 arbitri, convocati e coordinati dal C.R.U.G. Aldo Albanese, che hanno così potuto ricominciare, anche loro, ad "allenarsi" in vista delle prossime fasi regionali di qualificazione alla Finale Nazionale U15.

L'organizzazione, affidata alla locale società Judo Montebelluna e coordinata dal Responsabile Organizzativo Regionale, Tullio Jseppi, ha scrupolosamente rispettato tutte le normative vigenti e i protocolli federali del caso, richiedendo, tra l'altro, la certificazione di negatività ad un tampone eseguito nelle 72/48 ore precedenti e poi eseguendo a tutti i partecipanti, grazie a due medici che si sono resi disponibili per l'occasione, il test SARS-CoV2 mediante tampone rinofaringeo (tamponi cortesemente offerti dai titolari dell'azienda Paradigma Perizie sas di Valstagna) prima di accordarne l'accesso alla sede di allenamento.

A dirigere l'allenamento il C.T. Regionale, coadiuvato dal Responsabile Regionale CTR Sara Perissutti, dal tecnico Antonio Vastarella e da Maria Elena Turchet dello staff regionale.
Grande la soddisfazione di tutti per questo ritorno sul tatami che segna un nuovo inizio per il nostro sport, anche in vista delle prossime Finali Nazionali.