Karate italiano riunito: il Veneto in prima linea nello storico accordo FIJLKAM–FIKTA
L'8 agosto è stata una data storica per il karate italiano, e il Veneto ha avuto un posto in prima fila. FIJLKAM e FIKTA Hiroshi Shirai Karatedo ASD hanno firmato un accordo che chiude un percorso di riunificazione iniziato nel lontano 1979, riportando sotto un'unica federazione l'intera tradizione del Karate-Do Shotokan.
Tra i protagonisti della firma, accanto al Presidente FIJLKAM Giovanni Morsiani e al Presidente del Settore Karate Davide Benetello, anche il nostro presidente del Comitato Veneto, Vladi Vardiero, presente a un momento che segna una svolta per tutto il movimento — Veneto compreso.
Cosa cambia in concreto:
- La FIKTA si affilia alla FIJLKAM, mantenendo la propria operatività
- Nasce la Commissione Nazionale Hiroshi Shirai Karate-Do Cultura e Tradizione, con referenti anche a livello regionale
- Dal 1° ottobre 2026 società e tesserati FIKTA entrano nei registri FIJLKAM, mantenendo la propria anzianità
- Gradi Dan e qualifiche tecniche FIKTA vengono pienamente riconosciuti
Un'intesa che porta potenzialmente 9.000 nuovi tesserati e 200 società nel mondo FIJLKAM a livello nazionale — un rafforzamento che si riflette anche sulle realtà territoriali come la nostra.
Per il Comitato Veneto, la presenza di Vardiero alla firma conferma il ruolo attivo della nostra regione nei processi decisionali federali, in un momento di crescita storica per il karate italiano.





