Ostia, 24 marzo 2017. Sono cento fra arbitri e coach, ma anche numerosissimi tecnici-uditori, che sono al lavoro nel Centro Olimpico FIJLKAM a Ostia in rappresentanza di 38 nazioni per l’EJU Refereeing & Coaching Seminar. I lavori, che sono stati aperti questa mattina con il saluto del Presidente Domenico Falcone in un PalaPellicone predisposto ad hoc per l’occasione, si sono svolti sulle nove aree di gara attrezzate con tavoli, video-camere e computer per dei test-match, che sono stati disputati dagli atleti azzurri attualmente in raduno. Le parte pratica è stata preceduta dall’analisi dei dati statistici che si sono evidenziati negli eventi successivi al Seminario a Baku, nel periodo fra gennaio e marzo. Su 6054 incontri, sono stati 3333 quelli terminati per ippon (55%), 1948 per waza ari (32%), 182 per shido (3%), 503 per hansoku make-3 shido (8%), mentre i 662 incontri che sono proseguiti con il Golden Score, 141 volte si sono conclusi per ippon (21%), 249 volte per waza ari (37%), quindi 161 per shido e 111 per squalifica (3 shido). Un’analisi, che ha registrato diversi interventi da parte di tecnici e arbitri, e che si è sviluppata nell’ambito di una platea predisposta per cento posti ed un tavolo per i relatori sormontato da un mega-schermo. Comprensibilmente qualificata la presenza dell’EJU, intervenuta con il Presidente Sergey Soloveychik, affiancato dal Vicepresidente Michal Vachun, dai Direttori Sportivi Pavel Yasenovski, Hrvoje Lindi, Catarina Rodrigues, Wieslaw Blach, e la Refereeing Commission quasi al completo, con il nuovo Direttore Alexandr Jatskevitch ed i componenti Franky De Moor, Pasquale Tonino Chyurlia, Franc Ocko, Jose Manuel Cortes, Vladimir Vostrikov, Vladimir Hnidka, Cathy Mouette, Nuno Carvalho. Nel pomeriggio nuovamente sul tatami per una prima parte riservata all’analisi ed alla discussione di particolari specifici, successivamente riproposti alla verifica dei test-match. Sabato il programma dei lavori prevede principalmente l’analisi video.