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Berlino, 30 aprile 2017. Brilla il primo posto del pordenonese Kenny Komi Bedel nell’European Cadet Cup a Berlino che, con cinque vittorie, si è imposto nei 73 kg, categoria particolarmente affollata (61 atleti) e fisiologicamente agguerrita. È stata un'ottima Italia dunque anche quella vista nella seconda giornata dell’European Cup Cadetti a Berlino con la grande prova di Kenny Komi Bedel che, dopo lo svizzero Gubser, ha messo in riga il georgiano Kaldani e il russo Matveev, approdando alla semifinale col padrone di casa Tom Blechsmidt, superato al golden score dopo aver dominato tutto il tempo regolamentare; finalissima al cardiopalmo con il russo Armen Agaian superato al golden score con determinazione e caparbietà. “Ringrazio la mia famiglia e la mia società – ha detto Bedel - ovviamente sono molto contento del risultato di oggi anche perché questa è una gara molto impegnativa. Mi auguro che sia un inizio”. Sul podio anche Enrico Bergamelli, terzo classificato dopo un’ottima performance. “Ringrazio chi mi sta aiutando a raggiungere questi obiettivi – è stato il commento di Bergamenlli - aiutandomi a crescere come persona è come judoka. Ringrazio la mia famiglia, i miei tecnici e la nazionale che mi ha permesso di fare questa esperienza”. Purtroppo si è fermata ai piedi del podio invece la tolmezzina Betty Vuk, che non ha potuto disputare la finale per il bronzo a causa di un infortunio in semifinale. Con una medaglia d’oro, una d’argento e due di bronzo, l’Italia è salita al quarto posto nel medagliere per nazioni dietro Russia, Brasile e Germania. Si tratta di uno dei migliori risultati di sempre per gli azzurrini a Berlino.

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