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Budapest, 29 agosto 2017. Campionato del mondo a Budapest, seconda giornata. È la giornata di Odette Giuffrida e Fabio Basile che, nella Làszlo Papp Sportarena, cercano la conferma del valore acquisito un anno fa alle Olimpiadi. Fabio Basile, dopo aver superato Simon Yacoub, ha incrociato la strada con An Ba-Ul. Il match, una replica della finale olimpica, è mostruosamente bello e non merita la conclusione che gli viene riservata: uno shido. Altri se ne sarebbero potuti riconoscere, da una parte e dall’altra, ma non è stato fatto per rispetto di una grandissima sfida, combattuta da due grandissimi campioni. Perché decidere così chi dei due doveva essere il migliore? Oggi è andata così, ma il dubbio sul migliore è rimasto. A Fabio Basile è rimasta anche tantissima rabbia. Poi c’è stata Odette Giuffrida che, liquidata Kristine Jimenez, ha ripetuto a sua volta la sfida con Malijnda Kelmendi. La conclusione è stata fin troppo rapida, tre shido e Odette è stata messa fuori. Una rabbia diversa questa, ma sempre rabbia è. E per le parole si deve attendere. Ma questa giornata non è stata clemente poi nemmeno con An Baul, rimasto fuori dal podio, nè con Maijlinda Kelmendi, che non solo è rimasta fuori dal podio, ma ha perso un’imbattibilità che durava da 1.033 giorni, oltre 33 mesi. Quando, l’1 novembre 2015, fu sconfitta da Erika Miranda. Oggi ha perso due volte, da Ai Shishime e, nuovamente, da Erika Miranda. La rabbia in Casa Italia si è dissolta prima dell’inizio del final-block, quando è stata dedicata a Franco Capelletti la cerimonia ufficiale per attribuzione del decimo dan. “E’ un sogno che si avvera – ha detto con la voce commossa Franco Capelletti – e mi piacerebbe vivere ancora a lungo per continuare a ricordarlo. E continuare a sognare”.

52

1) Ai Shishime (JPN)

2) Natsumi Tsunoda (JPN)

3) Natalia Kuziutina (RUS)

3) Erika Miranda (BRA)

66

1) Hifumi Abe (JPN)

2) Mikhail Puliaev (RUS)

3) Vazha Margvelashvili (GEO)

3) Tal Flicker (ISR)

Fabio Basile e An Baul, storia di due fenomeni in 8 minuti e 10 secondi

Budapest, 29 agosto 2017. Sono le 12.58 a Budapest nel momento in cui si è concluso il più bell’incontro di judo che si sia mai disputato. Poule C, sedicesimo di finale del campionato del mondo, categoria 66 kg: An Baul e Fabio Basile. Come nella finale olimpica a Rio. Un anno dopo. Sono otto minuti e dieci secondi di prese, strappi, guizzi, scatti. La tensione è straordinaria fuori dal tatami. Sul tatami due fenomeni. Di solidità mentale, d’intelligenza tecnica e tattica, di resistenza fisica e, con il tempo che scorre, psicologica. Loro due reggono. Tutti gli altri no. È il coreano che mette la ruota avanti, su un attacco di seoi nage inventa una risposta che stende Fabio sul fianco. Prosegue in leva al braccio, Fabio resiste. Arriva il matè. Si riparte, nessuno molla neanche un millimetro. Ogni scatto è un’emozione ed un’incertezza, chi farà cosa? Arriva, come un lampo, la zampata di Fabio: waza ari! Cuore in gola, ma loro due rimangono freddi, glaciali e geniali, imperterriti sfidanti che hanno messo in scena l’interpretazione del combattimento ideale. Certamente, vorremmo riscrivere il finale. Incontri così, non dovrebbero finire mai. Purtroppo è finito, ha vinto An Baul. Con lui ha vinto anche Fabio, che ha dimostrato al mondo quanto è forte. Come a Rio. Forse ancora di più!

 

Judo Worlds 2017 News: Inizia la seconda giornata di combattimenti organizzata per la prima volta a Budapest. Aspettiamo sul tatami per l'italia i due judoka che ci hanno fatto sognare alle Olimpiadi di Rio2016: Fabio Basile e Odette Giuffrida.

Live Streaming qui Tatami 2

 

h.11.30 Finalmente sale sul tatami il nostro Azzurro. Fabio ci regala una delle sue classiche tecniche di sacrificio e vince l'incontro con il palestinese Simon Yacoub con un waza-ari. Avanti così, Fabio!

 

h 12.00 Una Odette Giuffrida combattiva e concentrata è appena salita sul tatami di Budapest. L'Azzurra risolve velocemente l'incontro con la panamenese Jimenez servendole un bellissimo ippon.

Fabio Basile e Odette affronteranno i numeri 1 del ranking mondiale, il koreano An e la kosovara Kelmendi. Ecco riaffiorare le finali Olimpiche di Rio 2016.

 

h 13.00 Fabio Basile combatte come un vero guerriero contro il campione del mondo 2015. Recupera il punteggio a 15 secondi dalla fine (portandosi sull' 1 a 1), ma una penalità assegnatagli dopo 4 minuti di golden score fa passare la vittoria al koreano An Ba-Ul.

 

h 13.23 Un trascinamento, un falso attacco e ancora una volta un trascinamento si sono tradotti in 3 penalità (limite massimo da assegnare a un judoka in un incontro) che hanno fermato la corsa di Odette Giuffrida al titolo iridato.

 Non c'è possibilità di ripescaggio: purtroppo Fabio non è riuscito a bissare il successo olimpico e Odette non ha preso la sua rivincita più grande.